Nicolò stupisce la giuria ad Amici
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Nicolò stupisce la giuria ad Amici

Il ballerino astigiano Nicolò Noto è entrato tra gli allievi della classe di Amici, talent show giunto alla 12a edizione. La sua esibizione ha lasciato a bocca aperta il pubblico e soprattutto gli insegnanti di danza. «Mio padre era contrario mentre ora è diventato il mio primo sostenitore e mi ripete sempre “non smettere”»

Finisce un talent–show televisivo ed ecco che ne comincia un altro. E se nel primo caso (“X–Factor”) gli astigiani avevano una ragione in più per seguirlo vista la presenza di Eleonora “Cixi” Bosio, studentessa all’istituto Castigliano di Asti, per quel che riguarda “Amici”, secondo talent in esame che proprio sabato ha selezionato in diretta su Canale5 gli allievi della classe protagonista della 12^ edizione, si potrà fare il tifo per Nicolò Noto. Tra i due, giovani talenti in discipline diverse, c’è tuttavia una differenza campanilistica: Cixi è sì studentessa ad Asti ma è originaria di e residente a Cambiano (To), al contrario di Nicolò che è nato e cresciuto nella nostra città. Nicolò ha 19 anni ed è un ballerino dalle doti incredibili, stando a quanto recita il suo, sorprendentemente ricco in rapporto alla giovane età, curriculum artistico/professionale.

Ma stando anche alle modalità che lo hanno portato a entrare tra i concorrenti della trasmissione condotta da Maria De Filippi. L’astigiano è infatti stato ammesso ottenendo, assieme ad altri quattro, il “banco immediato” per essere riuscito nella complicata impresa di convincere e lasciare a bocca aperta, oltre al pubblico, tutti gli insegnanti di danza, da Garrison a Luciano Cannito sino ad Alessandra Celentano, molto nota per la sua severità di giudizio.

Nicolò è nato ad Asti il 4 aprile del 1993 e balla fin dall’età di 13 anni quando, innamoratosi della danza, decide di dedicarle anima e corpo dopo aver praticato per anni le arti marziali. Nel 2008 la svolta: la sua abilità sul palco viene notata ad un concorso a Spoleto da Irina Kashkova, direttore del prestigioso Russian Ballet College di Genova che gli offre una borsa di studio. Da quel momento il giovane ballerino inizia a portare la sua arte in giro per il mondo, dall’Inghilterra alla Svezia, dalla Grecia all’Italia, da Vienna a Mosca con molti riconoscimenti e premi di prestigio e tanti ruoli importanti come in “Pulcinella”, “Il mandarino meraviglioso” e quello da solista per “Il valore di una vita” di Alberto Testa e “Amarcord”. Oggi, dopo anni nei teatri, arriva l’esperienza televisiva che potrebbe consentirgli una grande esposizione mediatica, forse un contratto di lavoro e la possibilità di continuare a studiare e andare all’estero.

Applicazione, fatica, sacrifici, studio, abnegazione. Queste le principali caratteristiche dell’astigiano, che nelle interviste ripete spesso la frase «quando ballo sono più felice, sento un’esplosione dentro di me». Facile credergli, visto che il suo talento è stato scoperto quasi casualmente (chi danza solitamente inizia gli studi molto prima dei 13) e sono stati proprio i suoi sforzi a portarlo ai tanti successi, coltivati anche nelle scuole astigiane “Annie Academy” e “Pro Arte Danza”. «Ho capito che dovevo ballare proprio guardando “Amici” – ha dichiarato – Da lì ho deciso di iscrivermi a scuola e la cosa curiosa è che inizialmente mio padre era contrario mentre ora è diventato il mio primo sostenitore e mi ripete sempre “non smettere”». Intanto Nicolò è già divenuto una piccola celebrità in rete: il suo profilo Facebook conta migliaia di fan e a lui è stato dedicato anche un forum. Successo meritato, dicono i critici (e non solo), perché l’astigiano è uno dei più puri talenti mai passati da “Amici”. E Asti fa il tifo per lui.

Luca Garrone

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