Brindisi ORO INCENSO MIRRA
Cultura e Spettacoli
Presepi

“Oro Incenso Mirra”, torna il fascino del presepe in nove Comuni astigiani

Partecipano alla sesta edizione della rassegna: Aramengo, Camerano Casasco, Castagnole delle Lanze, Castagnole Monferrato, Cocconato, Grana, Monale, Montegrosso d’Asti, Passerano Marmorito

Sono nove i Comuni che partecipano alla sesta edizione della rassegna “Oro Incenso Mirra, Presepi nel Monferrato”: Aramengo, Camerano Casasco, Castagnole delle Lanze, Castagnole Monferrato, Cocconato, Grana, Monale, Montegrosso d’Asti, Passerano Marmorito.

A presentare la nuova edizione che partirà il tradizionale 8 dicembre, il nuovo presidente dell’associazione Francesco Marengo, sindaco di Castagnole Monferrato: «La nostra manifestazione non si è fermata neppure in tempo di Covid. Lo scorso anno, pur rispettando tutte le restrizioni sanitarie, abbiamo dato continuità a una tradizione che unisce e scalda i cuori. Quest’anno torniamo con nuove idee e nuove energie. In primis, l’alleanza con l’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano che realizzerà nei Comuni del circuito (di cui sette del territorio ecomuseale), un nutrito programma di momenti di incontro, musica e animazione culturale, in cui le comunità ospiti, le famiglie, i bambini avranno l’occasione di incontrare alcuni tra i più famosi e rappresentativi personaggi tradizionali del presepe».

Ogni paese propone una sua interpretazione della manifestazione e del presepe: ci sono rappresentazioni statiche o meccaniche e ci sono delle vere e proprie vie dei presepi, con innumerevoli installazioni. Ci sono presepi d’artista e presepi “poveri”, statue a grandezza naturale e presepi in miniatura.

Ad Aramengo il presepe viene allestito nella piazza del municipio. I personaggi intagliati in legno e dipinti da Gian Luigi Nicola, sono ospitati in una capanna che sarà illuminata in modo suggestivo. Un altro presepe, sempre allestito da Gian Luigi Nicola, sarà installato anche in frazione di Marmorito Santa Maria. La mostra è a cielo aperto, visitabile in ogni momento.

A Camerano Casasco sarà aperto al pubblico il grande presepe meccanico degli antichi mestieri dello scultore Gennaro Cosentino, realizzato sotto i voltoni in tufo delle cantine del castello, vicino all’antico forno comunale del 1700. Del presepe fanno parte circa 40 statue in legno, animate dal meccanismo di decine e decine di motori elettrici che lo stesso Cosentino ha progettato nel corso di 25 anni di lavoro. Nei giorni di apertura del presepe è possibile visitare anche i preziosi stucchi dei maestri luganesi (1650 circa) nella chiesa parrocchiale recentemente restaurati. Visite su appuntamento contattando i numeri: 337 249067 – 340 6835621. .

Castagnole delle Lanze ospita, lungo le vie del borgo, circa 200 presepi, costruiti con materiali poveri e semplici, che richiamano prodotti e tradizioni del territorio. Un presepe con elementi a misura naturale verrà collocato come da tradizione nella parte finale del percorso, nel parco della Rimembranza. L’iniziativa, lanciata qualche anno fa dai volontari dell’Associazione Culturale Torre del Conte Paolo Ballada di Saint Robert, vede ora anche il coinvolgimento della popolazione di Castagnole delle Lanze, compresi i bambini e artigiani locali. Mostra a cielo aperto tutti i giorni 24 ore su 24. Presepe nel parco della Rimembranza visitabile tutti i giorni con orari 8-18.

A Castagnole Monferrato diversi presepi saranno allestiti nelle cantine della Tenuta La Mercantile, villa del’ 700 appartenuta ai Conti Roggero di Pinerolo, ora di proprietà della Provincia di Asti e gestita dalla Cantina sociale di Castagnole Monferrato. In particolare, da non perdere il Presepe del Vino, opera di Marco e Piera Roggero e di Stefano Parodi, è ispirato alla vendemmia e alla commedia dialettale “Gelindo ritorna”. Il paese di Castagnole, inoltre, è protagonista del presepe fatto dagli ospiti della Casa di Riposo “Coniugi Valpreda Capitolo” coordinati da Betty Pavese. Quest’anno la Natività, declinata in diversi periodi storici, è il tema dei presepi di Roberto Grillo. Altra novità e pezzo forte è il presepe all’uncinetto realizzato da Carla Fresia, oltre ad altri circa cento altri presepi. Coordinamento di Fulvio Durando. L’apertura sarà garantita tutti i giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17 o su appuntamento telefonando al numero: 338 3000566 (Fulvio Durando).

Cocconato accoglierà i turisti con più di 100 presepi esposti in ogni angolo del centro storico e illuminati in notturna lungo tutto il percorso. Nel Salone Comunale di via Rosignano, sarà allestita la mostra Presepi d’Artista: si potranno ammirare le rappresentazioni artigianali di maestri presepisti, come quelli del gruppo “Artigiani del presepe Torino”, un presepe meccanico, il nuovo allestimento del presepe di Adriana Gandini con le sue 500 figure all’uncinetto. Sarà esposto anche il presepe di Antonella Armosino, che nel 2019 ha partecipato alla mostra tenutasi in Vaticano con altri presepi provenienti da ogni parte del mondo. Altra novità di quest’anno sarà l’allestimento “Stelle, muschio e glitter – Presepi, abeti e altre storie natalizie” a cura dell’artista Giorgio Franco. Personaggi a grandezza naturale, i “babacci”, animeranno il percorso che da piazza Statuto si dirige verso la parrocchiale; l’illuminazione consentirà una suggestiva visita serale. Durante il periodo della manifestazione, nei giorni festivi e nelle domeniche, letture a tema, preparate dalla Biblioteca Civica Eugenio Rocca di Cocconato, allieteranno il visitatore: si parte domenica 12 dicembre alle 15.30 con “Impressioni sul Natale: come avranno accolto la nascita del Messia le donne e gli uomini del tempo?”. In via Vittorio Veneto 1, la sede del Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, si svolgeranno degustazioni di vini e prodotti tipici il sabato dalle 13 alle 18 e la domenica dalle 11 alle 17. Info e prenotazioni al numero 327 7840616.
Mostra Presepi d’artista: prefestivi 14.30-18 – festivi 11-12.30 / 14.30-18; per gruppi si potrà prenotare al numero 0141 600076 o all’indirizzo email cocconatoufficioturistico@gmail.com

A Grana il presepe realizzato da Nino Di Muzio, oggi gestito dal figlio Cristiano, sarà esposto come ogni anno nei locali sottostanti la Chiesa in piazzetta Maria Ausiliatrice. La tecnica è artigianale: alcune statue sono costruite a mano, con resina e stoffa. Il presepe occupa circa 100 metri quadri, con 380 personaggi e due sinagoghe in legno, oltre a un castello, il palazzo di Erode, varie abitazioni. Davanti al presepe, la rievocazione dell’Annunciazione, dei profeti e un piccolo villaggio con il vecchio mulino ad acqua. Suggestivi giochi di luce scandiscono i momenti dell’alba, del giorno, del tramonto e della notte.
Apertura d
all’8 dicembre al 6 gennaio. 8 dicembre 11-12.30; il sabato 15.30-17: la domenica 11-12.30 / 15.30-17; sabato 25 dicembre 11-12.30 / 15.30-17; giovedì 6 gennaio 11-12.30 / 15.30-17. Per eventuali informazioni o visite su richiesta di gruppi telefonare al numero 345 0650592.

A Monale il percorso, che parte dal presepe realizzato da Remo Marangon, adiacente il Municipio, le cui statue, ad altezza naturale, ritraggono alcuni dei concittadini Monalesi, prosegue lungo le vie centrali fino ad arrivare al castello. I vari presepi sparsi per le vie sono composti di statue di terracotta prodotte da cittadini di Monale nei corsi guidati dall’artista Martino Canavese. La mostra si conclude con il presepe, raffigurante la Sacra Famiglia, intagliato nel legno dallo stesso Canavese. Nel Salone Polivalente sarà allestita una mostra di presepi realizzati dai Monalesi. In Biblioteca si troverà invece l’esposizione di presepi “pop”, messi a disposizione dal Lions Club storici, artisti e presepisti d’Asti (collezione privata della famiglia Imbrenda). Inaugurazione l’8 dicembre alle 11.30 in occasione della Festa dell’Immacolata. Mercatini di Natale per tutta la giornata. Girando per le vie del paese, si potranno ammirare gli usci delle case vestiti a festa che concorrono al concorso organizzato dal Comune: “Anima la tua casa per Natale”.
Apertura dall’8 al 20 dicembre Mostra presepi nel Salone Polivalente visitabile dalle 10 alle 12. Dal 20 dicembre al 6 gennaio 10-12 e 15-18. Visite su richieste telefonando al numero 0141 650001. Il 6 gennaio 2022 grande camminata della Befana con cioccolata e tè caldi offerti a fine percorso.

Montegrosso d’Asti offre il rinnovato e grande presepe meccanico interamente costruito a mano da Maurizio Nanni, esposto nell’edificio “Scalo Ferroviario” adiacente alla stazione. I personaggi sono in movimento e la scena è scandita dalle diverse fasi del giorno e della notte. Ambientati in due vagoni storici invece, diversi presepi tra i quali quelli realizzati dalle scuole dell’Istituto Comprensivo di Montegrosso d’Asti e dagli abitanti del paese. Due le novità di questa edizione. A cura del Lions Club storici, artisti e presepisti di Asti la mostra “Il presepe sulla via del sale – Dai Macachi ai Santons provenzali fino al presepe spagnolo” allestita nella chiesa della SS. Annunziata (Chiesa dei Battuti) un’imperdibile esposizione di statuine d’epoca e contemporanee in terracotta e ceramica dipinte a mano. E poi la mostra di presepi artistici di Castellamonte, nella Chiesa di San Rocco, nel centro storico: presepi di artisti di Castellamonte e zone limitrofe, realizzati con la tipica terra rossa, a volte smaltata. Nove cantine locali (La Badia, La Graziosa, Bianco Pasquale, Azienda Agricola Bertolino, Azienda Agricola Valente, Azienda Agricola Quarzo, La Meridiana, Bosco Antonio, Franco Roero) aderiscono al programma “Il Presepe in Cantina” e propongono, su prenotazione, visite e degustazioni a prezzo convenzionato di 10 euro a testa; informazioni e prenotazioni al numero 333 5677804.
Apertura d
all’8 dicembre al 6 gennaio presepe meccanico e mostra “In carrozza” (martedì 10-12, sabato e domenica 10-12 / 15-18); “I Presepi artistici di Castellamonte” sabato e domenica 10-12 / 15-18. Apertura 12 dicembre per la mostra “Il presepe sulla via del sale” (sabato e domenica 10-12 / 15-18, il 18 e 19 dicembre visite guidate). Per aperture su richiesta e informazioni: 389 1369000.

Infine a Passerano Marmorito si potranno ammirare i presepi d’ispirazione francescana nella frazione di Schierano, esposti davanti alle case, alle chiese, sulle finestre. La loro illuminazione notturna crea un’atmosfera natalizia calda e affascinante. I presepi, realizzati con semplicità e materiali naturali, sono dedicati a Papa Francesco e al suo trisnonno Giuseppe Bergoglio nato a Schierano nel 1816. Da quest’anno la manifestazione viene estesa anche alla frazione di Primeglio e al concentrico di Passerano. Il 12 dicembre, a Passerano, si terrà la prima edizione dei Mercatini di Natale; nel pomeriggio ­­­sarà aperto, per i più piccini, “Il laboratorio degli Elfi”, evento di gioco per i bambini dove si creeranno decori e lanterne da appendere all’albero di Natale, e verranno distribuite bevande calde.
Apertura dall’8 dicembre al 6 gennaio. Durante il periodo dell’esposizione dei presepi, tutte le domeniche e nei giorni 8 dicembre e 6 gennaio le Proloco di Primeglio e Schierano offriranno ai visitatori un caldo ristoro.

La manifestazione si concluderà, come sempre, il 6 gennaio. 

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