Cerca

Evento

Passepartout compie 20 anni e si concentra su vari "Fronti"

Passepartout presentazione 2023
Il festival culturale Passepartout, organizzato dalla Biblioteca Astense, compie 20 anni e festeggia questo importante traguardo con una edizione, intitolata “Fronti”, in programma da giovedì 1 a domenica 11 giugno ad Asti. Un’edizione che guarda ai principali temi di attualità: le conquiste ottenute, e quelle ancora da raggiungere, delle donne nella società; la guerra che imperversa in Europa e in altri angoli del mondo. E ancora, come indica il titolo, ai fronti italiani della giustizia, della legalità, della sanità dopo l’emergenza sanitaria, dell’economia e della denatalità. Abbandonata la formula tradizionale - il confronto dell’anno in corso con un anno della storia, da cui ricavare spunti per analisi e riflessioni - il festival si propone quest’anno di concentrarsi sui temi cruciali della società attuale. E’ emerso ieri (mercoledì) alla conferenza stampa di presentazione svoltasi in Municipio. Presenti la presidente della Biblioteca Astense Roberta Bellesini, affiancata dalla direttrice Alessia Conti, il direttore scientifico del festival Alberto Sinigaglia, il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore comunale alla Cultura Paride Candelaresi.

I temi affrontati: la condizione femminile

E mentre gli amministratori hanno sottolineato l’importanza del festival all’interno del dossier di candidatura per il riconoscimento di Capitale della cultura 2025, che ha visto la nostra città in finale, la presidente Bellesini ha innanzitutto evidenziato lo scopo della rassegna. «Non è solo un festival di incontri e conferenze - ha annotato - ma soprattutto uno spazio di riflessione. Non ci poniamo come portatori di verità, ma forniamo stimoli per favorire la riflessione e il confronto». «Anche quest’anno - ha assicurato Sinigaglia - garantiamo un’elevata qualità della rassegna, con intellettuali ed esperti dei vari settori che interverranno sui temi al centro del festival. Innanzitutto si può dire che questa edizione di Passepartout ha “profumo di donna”. Questo titolo, che richiama il film di Dino Risi tratto dal romanzo di Giovanni Arpino, vuole indicare che intendiamo dare spazio alle conquiste delle donne, che oramai ricoprono posti di potere, ma anche ragionare sulle conquiste mancate, in primo luogo le condizioni economiche e sociali che sono tra le cause della denatalità. Inoltre seguiremo con attenzione le lotte e le sofferenze che altre donne affrontano in Paesi come Turchia e Iran, dove subiscono violenze e arretramenti della loro condizione umana». Su questi temi interverranno, tra gli altri, la direttrice d'orchestra di origine ucraina Oksana Lyniv, impegnata a livello internazionale; la calciatrice e allenatrice Carolina Morace; la sociologa Linda Laura Sabbadini, direttrice dell’Istat dal 2000; l’atleta e vicepresidente vicaria del Coni Silvia Salis.

La guerra

Dal profumo all’odore, quello della guerra. «Parleremo - ha spiegato la presidente Bellesini - dell'invasione dell'Ucraina che ci coinvolge umanamente, politicamente, economicamente. Creando un nuovo disordine mondiale, che ci ha spinti a trattare temi geopolitici». Tra storia e futuro se ne parlerà con diversi illustri relatori, come la giornalista Lucia Annunziata, lo storico Luciano Canfora, l'inviato Rai a Mosca Alessandro Cassieri, il giornalista Mattia Feltri, direttore dell'Huffington Post, il generale Claudio Graziano, già capo di Stato maggiore della Difesa e presidente del Comitato militare dell'Unione Europea, Angelo Panebianco, politologo del “Corriere della Sera” e la firma de “Il Giornale” Stenio Solinas.

Gli argomenti sociali

A livello di temi sociali, spazio ad argomenti quali la legalità, la sanità dopo il Covid, l'economia. Ad esempio, due direttori del Festival dell'Economia di Torino, Pietro Garibaldi e Giorgio Barba Navaretti, appena terminata la manifestazione riferiranno a Passepartout le ultime analisi sulla crisi economica aggravata dalle tensioni internazionali, dalla crisi energetica e ambientale. Giancarlo Caselli, magistrato e saggista, affronterà la situazione della giustizia e della mafia dopo l'arresto del boss Messina Denaro, mentre Pif, popolare attore e regista, ex inviato de “Le Iene", racconterà come da siciliano guarda la mafia e i suoi capi. Tra le esigenze della società, anche quella di una "sanità giusta". A questo proposito illustrerà la sua idea di sanità pubblica l'ex ministro della Salute e professore universitario Renato Balduzzi.

I temi culturali

Sul “fronte prettamente culturale”, sarà analizzato il tema del potere con lo storico della letteratura Giorgio Ficara, che farà riferimento a due grandi autori: Italo Calvino, del quale ricorre il centenario della nascita, e Alessandro Manzoni, di cui ricorrono i 150 anni della morte. Presenti anche due figure di caratura internazionale, che la biblioteca “inseguiva da tempo”: il cardinale Gianfranco Ravasi, che proporrà la lectio magistralis “L’umanesimo necessario tra scienza e nuova comunicazione”, in memoria dell’amico biblista Paolo De Benedetti; e lo storico Carlo Ginzburg (“La libertà e fragile”).

La storia del festival

Da ricordare, infine, due argomenti più “interni”: la storia e i segreti dei primi vent’anni del festival con Donatella Gnetti, direttrice della Biblioteca fino allo scorso febbraio e l’eredità dell’esperienza di candidatura a Capitale italiana della cultura, con i manager Evelina Christillin e Roberto Daneo. Passepartout si avvale del sostegno di Comune di Asti, Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione Crt, ed è sponsorizzato da Reale Mutua Assicurazioni e da Fineco (per la serata con Angelo Panebianco).

Il programma

Ecco il programma degli incontri, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Giovedì 1 giugno Ore 18 Sala Colonne Biblioteca Astense Donatella Gnetti Passepartout delle idee Venerdì 2 giugno Ore 18 Cortile Biblioteca Oksana Lyniv Direttrice d’orchestra La bacchetta ucraina guida artistica di un grande teatro italiano e simbolo delle donne conquistatrici del podio. A intervistarla il giornalista Luca Baccolini. Ore 21 Cortile Biblioteca Lucia Annunziata Due Americhe Sabato 3 giugno Ore 11 Palco 19 Stenio Solinas Confini Geopolitici, culturali, ideologici. Fino a quelli tra destra e sinistra, oggetto di nuove interpretazioni politiche Ore 18 Cortile Biblioteca Mattia Feltri Guerra, tempo di vivere tempo di morire Da Stanley Kubrik a Remarque, passando per Omero, il Vangelo e la Chanson de geste Ore 21 Cortile Biblioteca Luciano Canfora Come e quando ha inizio una guerra Tucidide e la storia strumento per capire il presente e prevedere il futuro Domenica 4 giugno Ore 11 Palco 19 Rodolfo Ziberna Nova Gorica e Gorizia capitali della cultura europee Ore 18 Cortile Biblioteca Linda Laura Sabbadini Perché si fanno meno figli Non per paura né per egoismo. Le vere ragioni della denatalità sono nel numero, nell'età e conquiste che le donne devono ancora fare Ore 21 Cortile Biblioteca Marta Ottaviani Medio Oriente, le donne della libertà Lunedì 5 giugno Ore 18 Cortile della Biblioteca Alessandro Cassieri L’Occidente visto da Mosca Dalla guerra fredda a oggi, tra dialoghi e sfide estreme Ore 21 Cortile della Biblioteca Gen. Claudio Graziano Il punto sulla difesa europea Martedì 6 giugno Ore 18 Cortile della biblioteca Stefano Zecchi La bellezza vivente Ore 21 Cortile della Biblioteca Card. Gianfranco Ravasi L’umanesimo necessario tra scienza e nuova comunicazione La lectio del cardinale scrittore in memoria dell'amico biblista Paolo De Benedetti Mercoledì 7 giugno Ore 18 Cortile della Biblioteca Giorgio Ficara Calvino, Manzoni e il potere Il romanzo dei rapporti di forza pubblici e privati secondo due grandi scrittori celebrati quest'anno Ore 21 Cortile della Biblioteca Giancarlo Caselli Quando finirà la mafia? Come curare le metastasi di un male antico che si sono radicate in ogni livello della società Giovedì 8 giugno Ore 17 Palco 19 Evelina Christillin, Roberto Daneo Asti, dov’è la vittoria Un primato rinviato, ma trovate idee, energie e nuove capacità di progetto Ore 18.30 Cortile della Biblioteca Pietro Garibaldi, Giorgio Barba Navaretti Globalizzazione e mercato del lavoro in tempi di crisi I direttori del Festival dell'economia di Torino parlano dello scenario emerso dalla manifestazione appena concluso Ore 21 Cortile della Biblioteca Pif La metamorfosi del boss Scenari, personaggi e interpreti: l'ex "iena" racconta la Sicilia tra Riina a Messina Denaro. A intervistarlo la giornalista Elena Ciccarello Venerdì 9 giugno Ore 18 Cortile della Biblioteca Silvia Salis, Carolina Morace La rivoluzione delle sportive Tra primati di atlete, sciatrici, nuotatrici, il calcio femminile in tv e donne arbitri di partite maschili. Modera l’incontro il giornalista Stefano Tallia. Ore 21 Cortile della Biblioteca Angelo Panebianco Il nuovo disordine mondiale Cambiano alleanze, rapporti di forza, mercati: la svolta alla quale non eravamo preparati Sabato 10 giugno Ore 18 Cortile della Biblioteca Roberto Escobar I volti della paura Sono utili se sappiamo riconoscerli e scappare dal pericolo. Ma c'è chi usa la paura della paura... Ore 21 Cortile della Biblioteca Renato Balduzzi La sanità giusta Maestro di Diritto alla Cattolica, ex ministro della salute, affronta i nodi più cruciali della società Domenica 11 giugno Ore 11 Palco 19 Prisca Taruffi La signora MilleMiglia Pilota mondiale e figlia di un famoso pilota, racconta la corsa automobilistica che sta per toccare Asti dialogherà con l’Assessore alle Manifestazioni Riccardo Origlia Ore 18 Palco 19 Fabrizio Rufo La scienza avanza, la democrazia no I rischi di una società che non impara a reggere il passo del progresso tecnico-scientifico Ore 21 Cortile della Biblioteca Carlo Ginzburg La libertà è fragile Riflessioni su un libro (quasi) dimenticato

Gli appuntamenti collaterali

A corollario, alcuni appuntamenti collaterali: la mostra del fotografo ufficiale del festival, Franco Rabino, che racconterà i 20 anni della rassegna; le visite guidate gratuite alla Sinagoga per tutta la durata della rassegna; l’intrattenimento a cura di alcuni attori, con letture legate ai temi del festival, tra bar e centri sportivi, per coinvolgere maggiormente i cittadini e invitarli agli incontri. Infine, lunedì 12 giugno alle 18, un appuntamento extra proposto nel cortile dell’Archivio Storico - Palazzo Mazzola. Intitolato Italiani in Ucraina: tutto cominciò a Balaclava. Conversazione geopolitica a tre voci, sarà in collaborazione con la Fondazione Asti Musei. Protagonisti Domenico Quirico, Vanni Cornero e Gianfranco Imerito.    
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133