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Cultura e Spettacoli

Piccolo "assedio" in piazza San Secondo
Ma una polemica lambisce il Palio

L'associazione Insieme, organizzatrice dell'evento, si dice più che soddisfatta per la riuscita della manifestazione "Cultura e Storia nel segno dell'Unesco" svoltasi sabato nel

L'associazione Insieme, organizzatrice dell'evento, si dice più che soddisfatta per la riuscita della manifestazione "Cultura e Storia nel segno dell'Unesco" svoltasi sabato nel cuore della città. Il Gruppo storico Reggimento Croce Bianca di Canelli, lo stesso dell'Assedio, e il gruppo della Compagnia degli Erranti hanno messo in scena rispettivamente spaccati di vita seicentesca, combattimenti e duelli medievali, attirando la curiosità dei cittadini e dei turisti nel primo week end settembrino.

Il gruppo canellese, in particolare, si è presentato in piazza San Secondo con alcuni cannoni che non hanno mancato di far sentire la loro "voce" mentre nel campo militare, allestito davanti al Municipio, in molti hanno provato l'ebrezza della gogna, compreso il sindaco Brignolo. «Quello di sabato è solamente un primo passo che siamo riusciti a compiere grazie ai commercianti e ai volontari dei gruppi storici che hanno prestato gratuitamente la loro presenza – commentano gli organizzatori – L'obiettivo è quello di creare una manifestazione strutturata e completa che possa occupare il primo week end del settembre astigiano, e che possa rendere appetibile la nostra città sotto il profilo turistico completando così un mese costellato già di grandi eventi».

«E' positivo che i commercianti e i volontari della rievocazione storica abbiano regalato una giornata di animazione della città, confermando che le nostre piazze sono un palcoscenico ideale per qualunque manifestazione – dichiara il sindaco – ed è bello che si superino i campanili nella promozione delle manifestazioni di un unico grande territorio che comprende non solo Asti e Canelli, ma anche tutte le Langhe e il Monferrato recentemente proclamati patrimonio dell'umanità dall'Unesco».

Ma non mancano le polemiche sull'assenza dei comitati Palio cittadini che hanno deciso collegialmente di non esserci. «Qualcuno mi sa spiegare la presenza dell'assedio di Canelli in piazza S.Secondo quale inizio del magnifico settembre astigiano che culmina col Palio? – domanda su Facebook l'ex assessore Nica Demetrio – I 1.200 figuranti di cui ci gloriamo dove sono? Avevamo bisogno di ingaggiare stranieri per iniziare la festa?». Marco Gonella, presidente del Collegio dei Rettori, così replica: «E' arrivata tardi la richiesta degli organizzatori e tutti eravamo impegnati in altre manifestazioni. L'idea proposta è interessante ma è necessario studiarla bene per non fare le cose in maniera approssimativa, trovando il modo di far sposare medioevo all'epoca rinascimentale».

r.s.

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