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Lingua Madre 2023
Cultura e Spettacoli
Concorso letterario

Salone del libro: quattro studentesse del CPIA di Asti al concorso “Lingua Madre”

I racconti delle studentesse, originarie dell’Albania, Marocco, Argentina, Bosnia-Erzegovina, sono stati selezionati per la pubblicazione

Nell’ultima giornata del Salone del libro di Torino, lunedì 22 maggio, tra le protagoniste c’erano anche quattro studentesse dell’istituto CPIA di Asti. Alle 13,30, infatti, si è svolta la premiazione del concorso letterario “Lingua Madre”, ideato da Daniela Finocchi e giunto alla 18esima edizione. Sono stati premiati i racconti di donne “non più” straniere residenti in Italia, che, utilizzando la lingua d’elezione, l’italiano, hanno voluto raccontare la loro visione del rapporto tra identità e radici, sia culturali sia linguistiche.

Anche quest’anno il  CPIA di Asti ha voluto cimentarsi con le sue studentesse al concorso, supportate dai docenti Domenico Cassese, Margherita Campi, Carlo Curatola e Francesca Tabusso. Tra le allieve che hanno partecipato all’edizione di quest’anno sono state selezionate per la pubblicazione: Ardiana  Frani della classe 2F con il racconto: “Il mio semplice e breve racconto”, Insaf Maksi della classe 3I, con “Era una bella giornata”, Mariana Guarinoni, classe BZ  con “Radici intrecciate” e Selma Jakupovic della classe BX con “Anime innevate”.

Alla premiazione hanno preso parte molti studenti del CPIA “Maestro Eugenio Guglielminetti”, che hanno voluto festeggiare insieme la selezione dei racconti delle loro compagne.

“L’iniziativa è stata appoggiata pienamente dal dirigente Davide Bosso – spiegano i docenti coinvolti – ha sostenuto questa uscita didattica per promuovere l’idea di inclusione, di formazione e di civiltà basata sulla cultura e sui libri, fortemente auspicata dalla scuola CPIA”.

Il volume con i racconti delle partecipanti al concorso sarà pubblicato nel corso dell’anno e presentato in un evento che si terrà il 4 novembre al Circolo dei Lettori di Torino.

LE SCRITTRICI ASTIGIANE SELEZIONATE 

Ardiana Frani, nata nel 1971 a Baqël, in Albania, si è trasferita ad Asti per migliorare la sua vita insieme alla sua famiglia. Cresciuta nella povertà e nel regime comunista, ha sviluppato una passione per la lettura sin da piccola, trascorrendo i momenti liberi immersa nei libri della biblioteca scolastica. Amava particolarmente la storia, affascinata dalle culture del mondo e desiderosa di conoscere ciò che era accaduto prima della sua nascita. Nonostante le difficoltà, si è impegnata a lavorare duramente con i suoi fratelli per aiutare la famiglia. Dopo essersi trasferita in Italia, ha trovato una seconda casa, circondata da amicizie sincere, anche se il ricordo del suo passato la segnerà per sempre.

Insaf Maksi nasce 35 anni fa a Casablanca, cresce con nonna Fatima e a 14 anni parte per l’Italia. Nonostante la vita in comunità, è felice
perché scopre e impara cose nuove.Al compimento della maggiore età inizia a lavorare presso un’azienda di telecomunicazioni. Dopo 6 anni conosce Walter e dalla loro unione nasce l’amatissima Sophia. Ora Insaf è iscritta al CPIA, determinata a portare a compimento i suoi
studi superiori nel corso di Perito Informatico, in collaborazione con l’Istituto Artom.

Mariana Guarinoni è una scrittrice e giornalista nata in Argentina, residente in Piemonte. Ha pubblicato sette romanzi storici in spagnolo con Penguin Random House Mondadori: Puerto prohibido (2013), Tierra de fugitivos (2014), La Adelantada de los Mares del Sur (2015), La dueña de la santa (2016), Hijas del Sol (2017), Renacerán mil rosas (2018), Las espías de Buenos Aires (2020). Ha contribuito alla stesura di due antologie: Ay pasión (2019) e Ay pecados (2022). Nel 2021 ha vinto in Spagna il concorso letterario “L’illustre fregona” con un suo racconto. Studia italiano al CPIA di Asti.

Selma Jakupovic ha 30 anni e proviene dalla Bosnia-Erzegovina. Ha concluso il percorso di scuola superiore nel suo Paese. E’ sposata e ha due figli. Vive in Italia da 11 anni e qui ha continuato gli studi in varie scuole per gli stranieri. Abita a Grazzano Badoglio. Lavora come custode, con la sua famiglia, in una tenuta sulle belle colline del Monferrato. Le piace studiare, soprattutto la lingua italiana e spera di poter trovare lavoro, in futuro, proprio in questo ambito.

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