Se il Monferrato parla jazzC'è anche Antonella Ruggiero
Cultura e Spettacoli

Se il Monferrato parla jazz
C'è anche Antonella Ruggiero

Cinque appuntamenti in location prestigiose con alcuni dei principali ed affermati esponenti del jazz nazionale ed internazionale. Tutto questo è “Monferrato Jazz Festival”, prima edizione,

Cinque appuntamenti in location prestigiose con alcuni dei principali ed affermati esponenti del jazz nazionale ed internazionale. Tutto questo è “Monferrato Jazz Festival”, prima edizione, rassegna organizzata dal Circolo filarmonico astigiano e dall’associazione BastianContrari che prende il via giovedì ad Asti per concludersi lunedì 29 in quel di Rocchetta Tanaro.

Si parte, giovedì alle 18.30, con l’energia di J.P. The Beauty And His Syncopators, marching band in stile New Orleans che, con un repertorio legato al jazz tradizionale della città americana, suonerà in movimento tra le strade di Asti. La serata prosegue poi alle 21.45 a Palazzo Ottolenghi con il concerto “Chet is Chet”, un omaggio al poeta e trombettista Chet Baker a 25 anni dalla sua scomparsa messo in scena dal jazzista di origine astigiana Luca Calabrese e dal suo quartetto.

I due eventi successivi consegnano al pubblico altrettante formidabili donne: Kristin Marion e Antonella Ruggiero. La prima, nel cortile di Palazzo Ottolenghi (ore 21.45) con lo spettacolo “Le jazz! Une voix et une guitare”, propone insieme ad un trio francese e al chitarrista Lorenzo Minguzzi un repertorio dedicato allo swing e alle più belle melodie della storia del jazz rendendo omaggio ai celebri duetti voce e chitarra immortalati da Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald, Joe Pass e Barney Kessel.

La seconda, Antonella Ruggiero, sarà protagonista di un attesissimo concerto, sabato, nella cornice del Teatro Alfieri (21.45). Considerata universalmente una delle voci più versatili, intense e suggestive del panorama musicale italiano, la Ruggiero sarà accompagnata dalla G. Petrini Big Band, formazione attiva in Piemonte da oltre dieci anni e con al suo interno alcuni tra i migliori musicisti dell’area torinese diretti dal batterista Gianpaolo Petrini. La serata prevede un poliedrico percorso tra jazz e contaminazioni con altri generi attraverso brani di Sammy Nestico, Duke Ellington, Joe Zawinul e Dizzy Gillespie.

Domenica ci si sposta a Settime (21.45) con il Travel Note Quartet guidato dal contrabbassista Rosario Bonaccorso e con i musicisti Flavio Boltro (tromba), Nicola Angelucci (batteria) e Andrea Pozza (pianoforte) in un viaggio tra invenzione, immagini sonore, luci e ombre. “Monferrato Jazz Festival” si conclude quindi lunedì a Rocchetta Tanaro (21.45) con il trio del pluripremiato pianista Fabio Giachino affiancato per l’occasione dal sassofonista Maurizio Giammarco in un repertorio a cavallo tra tradizione, r&b, sperimentazione, brani originali e standard rivisitati. Ingressi da 8 a 18 euro, info 0141/538057 o 346/5761400 o sul sito del Circolo filarmonico astigiano.

Luca Garrone

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