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Sette libri in gara alla cerimonia finale del Premio Asti d’Appello

Oggi pomeriggio la diretta streaming dal Teatro Alfieri condotta da Massimo Cotto e Chiara Buratti. Al vincitore un premio da 5mila euro

Oggi, alle 16 dal Teatro Alfieri, si terrà la cerimonia finale del Premio Asti d’Appello. Organizzato dall’omonima associazione, in collaborazione con la Biblioteca Astense Giorgio Faletti, è giunto alla dodicesima edizione. Lo scopo è concedere una seconda chance – una sentenza d’appello appunto – ai romanzi che abbiano sfiorato l’oro ai maggiori premi letterari nazionali.
In seguito alle disposizioni legate all’emergenza sanitaria, l’evento non si svolgerà ovviamente in presenza, come tradizione, ma sarà trasmesso in streaming sulle pagine Facebook del Premio (www.facebook.com/astidappello) e della Biblioteca (www.facebook.com/BibliotecaAstense).
«Abbiamo voluto garantire continuità alla manifestazione – spiega Stefano Bertone, presidente dell’associazione – e dare un segnale di resilienza, confermando la cerimonia finale, che sarà presentata da Chiara Buratti e Massimo Cotto. Particolarmente degna di nota la qualità dei libri in gara quest’anno».
«Questa modalità – aggiungono gli organizzatori – offre almeno un vantaggio: rende visibile il Premio a chiunque lo desideri al di là dei confini fisici. La presenza virtuale dei soci sarà non solo una manifestazione di interesse, ma anche un segnale di vitalità del nostro Premio». D’accordo il presidente, che confida «nella fedeltà del pubblico del Premio, un’eccellenza culturale della nostra città che merita d’essere conosciuta sempre di più e oltre i confini provinciali».

I libri in gara

Questi i libri in gara: “Il gioco degli dèi” di Paolo Mauresig (Einaudi), “La logica della lampara” di Cristina Cassar Scalia (Einaudi), “Almarina” di Valeria Parrella (Einaudi), “Ragazzo italiano” di Gian Arturo Ferrari (Feltrinelli) “Il figlio del lupo” di Romana Petri (Mondadori), “L’angelo di Monaco” di Fabiano Massimi (Longanesi), “Il guardiano della collina dei ciliegi” di Franco Faggiani (Fazi Editore). Gli autori faranno le loro consuete arringhe alla giuria togata, tutti presenti in collegamento video. Gli studenti della giuria giovani hanno già votato lo scorso 14 novembre, mentre le votazioni dei soci si sono chiuse ieri.

Il programma e i vincitori

Non si terrà il consueto concerto, ma, mentre la giuria togata si ritirerà in camera di consiglio, Chiara Buratti e Massimo Cotto intratterranno il pubblico collegato da casa intervistando gli autori in gara. Dalla somma dei voti delle giurie, “ponderati” secondo il rapporto matematico tra numero di giuristi e numero dei giurati popolari e giovani, emergerà il vincitore del premio di 5 mila euro.
Al romanzo più votato dalla giuria popolare andrà in premio un’esclusiva penna stilografica Aurora Hastil, grazie al sostegno di Aurora, storica azienda che produce a Torino prestigiose penne stilografiche e che sostiene il premio anche in questa edizione sui generis. A tutti gli altri scrittori partecipanti verrà fatto omaggio di una penna Aurora.
Per chi non potrà seguire la diretta, il video della cerimonia resterà disponibile su Facebook e sarà disponibile sul seguitissimo canale YouTube di Passepartout, altro festival legato alla Biblioteca (https://www.youtube.com/channel/UCIzr4pu0lXAkhb14O-LyZfA), che già ospita il video dedicato ai primi 10 anni del Premio curato dal fotografo Franco Rabino.
Il Premio Asti d’Appello 2020 è possibile grazie al sostegno di Aurora Pen, Farmacia Baronciani e Saclà, e al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Elisa Ferrando