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Sette libri in gara per il Premio Asti d’Appello

Domenica 24 novembre la cerimonia finale al Teatro Alfieri. Nel corso dell'evento il recital "Cole Porter songbook" con la cantante Laura Conti e il pianista Fabrizio Trullu

Il Premio Asti d’Appello

Si terrà domenica 24 novembre, alle 16.30 al Teatro Alfieri, la cerimonia conclusiva del Premio Asti d’Appello. Giunto all’undicesima edizione, il premio è organizzato dall’omonima associazione con la collaborazione di Alberto Sinigaglia, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte.
L’obiettivo del riconoscimento è concedere una seconda chance, una sentenza d’appello appunto, ai romanzi che abbiano sfiorato “l’oro” ai maggiori premi letterari nazionali.
Ecco, quindi, i sette protagonisti in gara: Ilaria Tuti con “Fiori sopra l’inferno” (Longanesi) dal premio Scerbanenco; Benedetta Cibrario con “Il rumore del mondo” (Mondadori) dal premio Strega; Nadia Terranova con “Addio fantasmi” (Einaudi) dal premio Strega; Tony Laudadio con “Preludio a un bacio” (NNE) dal premio Bancarella; Claudia Durastanti con “La straniera” (La Nave di Teseo) dal Premio Viareggio; Pier Paolo Giannubilo con “Il risolutore” (Rizzoli) dal Premio Alassio; Paolo Colagrande con “La vita dispari” (Einaudi) dal Premio Campiello.
Il libro di Nadia Fusini, intitolato “Maria” (Einaudi), dal premio Rapallo, da regolamento è stato escluso dalla competizione in quanto l’autrice non potrà presenziare alla finale.

La doppia giuria

A giudicare le opere una doppia giuria: popolare e togata. La prima, formata dai soci dell’Associazione del Premio Asti d’Appello, si è espressa domenica scorsa, alla presenza del presidente Stefano Bertone e dei notai Marzia Krieg e Giorgio Amici. A queste valutazioni si sommano quelle espresse dalla giuria giovane, composta dagli studenti di sei scuole superiori dell’Astigiano, oltre che da un gruppo di detenuti della casa circondariale di Quarto.
La giuria togata è invece composta da Luciano Violante, magistrato e già Presidente della Camera dei Deputati; Domenico Manzione, sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello di Firenze; Paolo Rampini, presidente sezione civile Tribunale di Asti; Mario Barbuto, già Presidente della Corte d’Appello di Torino; Alberto Perduca, Procuratore della Repubblica di Asti; Giancarlo Girolami, Presidente del Tribunale di Asti; Giorgio Vitari, già avvocato generale dello Stato di Torino; Cristiana Maccagno Benessia, Avvocato del Foro di Torino.
Fondamentale anche quest’anno il lavoro di “lettura preventiva” di un gruppo di sei socie del Premio (Catterina Armao, Nella Baldi, Rosella Gerbi, Paola Maranzana, Silvana Monticone e Anna Maria Migliarini) che si sono rese disponibili a leggere tutti i volumi finalisti nei premi letterari per valutarli prima di formalizzare l’invito ad Asti d’Appello.

Il programma della cerimonia

In occasione della cerimonia di domenica gli scrittori terranno un’arringa davanti al pubblico e alla giuria togata: dalla somma dei voti delle due giurie, “ponderati” secondo il rapporto matematico tra numero di giuristi e numero dei giurati popolari e giovani, emergerà il vincitore del premio, pari a 10 mila euro.
Al romanzo più votato dalla giuria popolare andrà in premio un’esclusiva penna stilografica Aurora Hastil, grazie al sostegno di Cesare Verona, presidente e amministratore delegato di Aurora. Tutti gli scrittori partecipanti, poi, riceveranno in omaggio una penna Aurora.
Mentre la giuria si ritirerà in camera di consiglio per stabilire il vincitore, si terrà poi il recital “Cole Porter songbook” con la cantante Laura Conti, diplomata in canto jazz presso la West London University di Londra, e il pianista Fabrizio Trullu. In scaletta tutti i grandi classici del compositore americano Cole Porter, da “Night and day” a “It’s all right with me”.
A condurre la serata l’attrice e giornalista Chiara Buratti.
La cerimonia sarà preceduta, alle 15 in Sala Pastrone, da un incontro con gli autori, condotto dal giornalista Massimo Cotto.
Chi non è socio del Premio potrà accedere alla cerimonia ritirando le apposite contromarche, disponibili fino ad esaurimento posti presso la biglietteria del Teatro Alfieri.
Il Premio Asti d’Appello è sostenuto da Regione Piemonte, Comune di Asti, Fondazione CRT e Fondazione CrAsti, può contare su vari sponsor e sul sostegno di Rotary Club, Inner Wheel e Unione Industriale.
In occasione della cerimonia, la Nims – Gruppo Lavazza offrirà il caffè al pubblico nel foyer del teatro.

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