Spagna e non Strauss per Capodanno
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Spagna e non Strauss per Capodanno

Anche Asti, come tradizione impone, da qualche anno ha il suo Concerto di Capodanno, ad opera dell’Orchestra Sinfonica di Asti. Anzi, quest’anno il Concerto di Capodanno raddoppia, perché dopo il

Anche Asti, come tradizione impone, da qualche anno ha il suo Concerto di Capodanno, ad opera dell’Orchestra Sinfonica di Asti. Anzi, quest’anno il Concerto di Capodanno raddoppia, perché dopo il debutto di martedì 1° gennaio alle 17.30 l’orchestra tornerà sul palcoscenico alla sera, con inizio alle 21.
Per una volta, però, al centro dell’esecuzione non ci saranno i consueti “pezzi” del Capodanno in musica, i valzer, le polke e le mazurke degli Strauss che hanno reso universalmente noto il Concerto di Capodanno di Vienna. Sarà invece la Spagna a fornire le musiche per il concerto astigiano.

Il programma comprende celebri composizioni di autori spagnoli: il notissimo “Bolero” di Ravel, le Suite 1 e 2 da “Carmen”, di Bizet,  “Espana” di Chabrier, la “Danza del Fuoco” (da “El Amor Brujo”) di De Falla.
La direzione d’orchestra sarà affidata al Maestro Bruno Santori, che ricopre la carica di direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo ed è da qualche tempo membro del comitato artistico dell’orchestra astigiana.
Spiega il maestro Santori: «L’incontro con Enrico Bellati, l’attuale presidente dell’Orchestra Sinfonica di Asti, è avvenuto casualmente durante la tournée ‘Pfm in classic’, dove dirigevo la celebre band in una commistione tra pop e classica. Questa occasione mi ha dato modo di capire che Enrico ed io abbiamo un comune obbiettivo artistico che ha portato a far sì che venissi nominato membro del comitato artistico della Sinfonica. Naturale evoluzione è stata quella di condurre, vista la mia professione di direttore d’orchestra, il primo concerto del nuovo anno ad Asti».

«Ai giovani che vogliono diventare musicisti – prosegue il maestro Santori – consiglio di non far mai mancare l’impegno e la determinazione. È richiesto un impegno quotidiano che solo se fortemente supportato dalla passione può rendere possibile il raggiungimento di traguardi importanti. Credo inoltre che ogni giovane debba essere un po’ imprenditore di se stesso rendendosi sempre disponibile ad investire tempo ed energie per la realizzazione del proprio obiettivo».
Biglietti: 25 euro per platea, barcacce e primo ordine di palchi (ridotto a 20 euro per i Sostenitori Orchestra Sinfonica di Asti 2013); 20 euro per secondo e terzo ordine di palchi (ridotto a 15 per Sostenitori Orchestra Sinfonica di Asti 2013); 15 euro per il loggione. Info e prenotazioni: 0141 399057 – 399040. La biglietteria del Teatro Alfieri è aperta dal martedì al venerdì con orario 10-17.

Aldo Gamba

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