Fondazione Centro di studi alfieriani convenzione Asti Musei
Cultura e Spettacoli
Accordo

Stipulata la convenzione per valorizzare museo e casa natale di Vittorio Alfieri

La Fondazione Asti Musei gestirà i servizi all’interno del palazzo, sostenendo le attività del Centro di studi dedicato al poeta

E’ stata stipulata mercoledì, in Prefettura, la Convenzione per la valorizzazione del patrimonio museale e culturale della Fondazione Centro di Studi Alfieriani, la cui attività è incentrata sulla figura del poeta astigiano Vittorio Alfieri (1749 – 1803). A firmarla, alla presenza del Prefetto Claudio Ventrice, il sindaco Maurizio Rasero, il presidente della Fondazione Asti Musei Mario Sacco e il commissario straordinario della Fondazione, Giulia Anastasia Carluccio.
L’atto è strettamente connesso all’intesa stipulata nel 2018 tra il Comune di Asti e la Fondazione Asti Musei, grazie a cui quest’ultima si era vista affidare la gestione dei musei di proprietà comunale.
Ora un passo in avanti. E’ stata infatti affidata alla Fondazione Asti Musei la gestione dei servizi museali all’interno di Palazzo Alfieri e delle attività di valorizzazione, promozione e di tutela dei beni culturali di proprietà della Fondazione Alfieri presenti a Palazzo Alfieri (Museo Alfieriano e Casa natale di Vittorio Alfieri).
Al contempo il Comune di Asti, proprietario di Palazzo Alfieri, ha confermato la concessione in uso gratuito alla Fondazione Alfieri di locali e spazi situati all’interno di Palazzo Alfieri per tutta la durata della convenzione, che scadrà nell’ottobre 2023.

I commenti

Nel commentare la scelta effettuata, la professoressa Carluccio ha parlato di un accordo strategico per la Fondazione Alfieri, che si impegna a promuovere l’organizzazione di eventi e manifestazioni, in modo da realizzare la più ampia valorizzazione di un patrimonio culturale che, per la sua portata, varca i confini della città. Da parte sua il presidente Sacco ha sottolineato che la stipula dell’accordo si pone come un opportuno e necessario completamento dell’offerta culturale astigiana, evidenziando che gli impegni assunti andranno nel senso di arricchire, promuovere e valorizzare la diffusione della conoscenza del patrimonio della Fondazione Alfieri, sostenendone le attività.
Orgoglioso del completamento del percorso avviato il sindaco Rasero, che ha parlato di una “bella giornata per la città di Asti” che, con la sottoscrizione dell’intesa, mira a “passare dalle parole ai fatti” per far diventare, in misura sempre crescente, il patrimonio culturale alfieriano al centro di ogni iniziativa di crescita e sviluppo del territorio.
Nell’esprimere soddisfazione, il Prefetto Ventrice ha infine sottolineato come l’iniziativa rivesta carattere di particolare rilievo, creando nuove occasioni per favorire la promozione e la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale alfieriano.

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