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Cultura e Spettacoli

Teatro, via a Parole d'Artista
con il capodanno surreale di Copi

Si aprirà questa sera la nona edizione di Parole d'Artista, rassegna teatrale organizza dalla compagnia torinese Teatro di Dioniso che fino ad aprile toccherà i palchi di Asti, Moncalieri e

Si aprirà questa sera la nona edizione di Parole d'Artista, rassegna teatrale organizza dalla compagnia torinese Teatro di Dioniso che fino ad aprile toccherà i palchi di Asti, Moncalieri e Torino. Il sipario si alzerà nell'inconsueta cornice del Diavolo Rosso con lo spettacolo "La tour de la Defense" (ingresso 25 euro, prenotazione obbligatoria ai numeri 0141 399057 o 399040), commedia amara del drammaturgo argentino Copi. L'edizione italiana è stata curata da Luca Coppola e Giancarlo Prati, per la regia di Elena Serra.

È la notte di capodanno del 1976: a casa di Luc e Jean, in un moderno appartamento sito in un grattacielo del quartiere La Défense a Parigi, si svolge un surreale cenone. L'occasione si trasforma in pretesto per svelare passioni e segreti dei singolari ospiti: una coppia omosessuale in piena crisi d'identità e d'amore, un travestito mitomane, un professore di filosofia americano, una giovane madre tossicodipendente, un avvenente immigrato che si prostituisce per necessità. Copi scrisse il testo nel 1978, che andò in scena in Francia, a Parigi, nel febbraio dello stesso anno al Theatre la Founteine. Ritratto di un Occidente che mostra tutti i segni della decadenza, contiene anche oscuri presagi di tragedie realmente consumate negli anni seguenti, come l'11 settembre.

Parole d'Artista proporrà lo spettacolo anche nelle serate di martedì e mercoledì, sempre alle 20.30, avvio di questa stagione che viene dedicata alla memoria di Paolo Ambrosino, organizzatore storico della rassegna scomparso martedì. I prossimi appuntamenti in cartellone sono "Giovanna al rogo" (12 novembre) della compagnia Teatro del Carretto, quindi "Thérèse e Isabelle" (26 novembre) con Isabella Ragonese e la regia di Valter Malosti. A gennaio e febbraio ancora due appuntamenti, "Gospodin" con Claudio Santamaria e "I giocatori" di Enrico Ianniello mentre ad aprile andrà in scena il "Trittico beckettiano" diretto da Giancarlo Cauteruccio.

e.p.r.

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