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Vecchie glorie e una fabbrica da salvareUna commedia per ridere sul calcio
Cultura e Spettacoli

Vecchie glorie e una fabbrica da salvare
Una commedia per ridere sul calcio

Un tempo Patrick Orberà era una stella del calcio, ora rientra nella schiera delle “vecchie glorie”. Nel suo caso, una definizione pietosa, dato che a cinquant’anni si ritrova senza lavoro,

Un tempo Patrick Orberà era una stella del calcio, ora rientra nella schiera delle “vecchie glorie”. Nel suo caso, una definizione pietosa, dato che a cinquant’anni si ritrova senza lavoro, sull’orlo della rovina e con una preoccupante inclinazione all’alcolismo. Quel che è peggio, ha perso il diritto di vedere sua figlia. Se vorrà continuare a frequentarla, dovrà sottostare alla decisione del giudice, che gli ordina di trovarsi un impiego stabile.
Ma tutto quello che Patrick riesce a ottenere è una proposta davvero poco allettante: partire per una piccola isola della Bretagna, Molène, per allenare la squadra di calcio locale. Con l’imperativo di vincere, dato che ottenere la vittoria per tre partite di fila significherebbe raccogliere denaro sufficiente a salvare la fabbrica di sardine dell’isola, attualmente in amministrazione controllata, da cui dipende la metà degli abitanti.
Ma come fare a trasformare un gruppo di pescatori in calciatori semiprofessionisti? L’assoluta inadeguatezza della squadra convince Patrick a cercare aiuto altrove, appellandosi ai suoi vecchi compagni di squadra. Questi ultimi però non si trovano in condizioni migliori rispetto al neo assunto allenatore, c’è chi è appena uscito dal carcere e chi è andato fuori di senno. Tra tentativi di convincimento e ricatti, la squadra pian piano si arricchisce di giocatori in grado di affrontare le sfide imminenti.

Dream Team
Di Olivier Dahan con José Garcia, Jean-Pierre Marielle, Franck Dubosc
Francia 2012, commedia, 97’

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