I 150 anni del gianduiotto astigiano
Cultura e Spettacoli

I 150 anni del gianduiotto astigiano

Un compleanno d'eccezione, da celebrare in una cornice altrettanto suggestiva, nell'ambito del più importante evento internazionale dell'anno: sono i 150 anni del Gianduiotto, dolce tra i

Un compleanno d'eccezione, da celebrare in una cornice altrettanto suggestiva, nell'ambito del più importante evento internazionale dell'anno: sono i 150 anni del Gianduiotto, dolce tra i più celebri al mondo, che sarà festeggiato presso il parco artistico La Court della famiglia Chiarlo, a Castelnuovo Calcea, tra le attività promosse per Expo Milano 2015.

Abbiamo già dato notizia delle molte proposte didattiche previste in quel contesto e rivolte a tutti i cicli scolastici; filo conduttore non poteva che essere l'eccellenza enogastronomica, ma con un occhio di riguardo per l'arte grazie agli importanti "padrini" che nel corso degli anni hanno collaborato al parco, ovvero Lele Luzzati e Ugo Nespolo. Sarà una "degustazione consapevole", quella proposta per i giovanissimi visitatori: a guidarli sulle orme del gianduiotto e della nocciola tonda gentile la docente Laura Pesce e lo chef Massimiliano Musso, del ristorante Vittoria di Tigliole, che darà vita a un cooking show per coinvolgere i 5 sensi. Un cibo, scopriranno gli studenti, può essere gustato, annusato, valutato nella croccantezza, apprezzato dal punto di vista estetico e toccato nella sua consistenza.

Da segnalare inoltre la confezione celebrativa per i 150 anni del Gianduiotto, disegnata da Ugo Nespolo insieme alla "Porta sul vigneto", nuova installazione per il decennale di "La Court". «Da sempre la filosofia del parco artistico è di aprire i sentieri tra i vigneti a quante più persone possibile, cercando di coinvolgerle nella storia e nella tradizione di questi luoghi -? commenta la famiglia Chiarlo? – In occasione di Expo, l'Associazione Orme su La Court e un nutrito pool di grandi professionisti hanno unito il loro entusiasmo, la loro creatività e le loro professionalità per ideare e sostenere una serie di progetti per gli studenti».

f.g.

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