Vinicio Capossela e la Tarantaper il festival fra la luna e i falò
Cultura e Spettacoli

Vinicio Capossela e la Taranta
per il festival fra la luna e i falò

Torna il Pavese Festival. Da mercoledì 30 luglio a lunedì 4 agosto le colline amate e vissute dallo scrittore di Santo Stefano Belbo, verranno animate da spettacoli musicali dei migliori cantautori

Torna il Pavese Festival. Da mercoledì 30 luglio a lunedì 4 agosto le colline amate e vissute dallo scrittore di Santo Stefano Belbo, verranno animate da spettacoli musicali dei migliori cantautori italiani. Vinicio Capossela e Antonio Castrignanò (la notte della Taranta) saranno gli ospiti di spicco di questa edizione dedicata alla tradizione, alla memoria e alla riscoperta dei luoghi della propria infanzia.

Si parte mercoledì 30 luglio a Serralunga di Crea con lo spettacolo di Marco Soria e Marica Canavese, Amemanera, una rivisitazione in chiave moderna delle musiche tradizionali piemontesi. Giovedì 31 luglio a Santo Stefano Belbo andrà in scena il coro Gospel Cake & Pipe presso la Fondazione Cesare Pavese. Venerdì 1 agosto Piazza San Rocco e l'anfiteatro I mari del Sud vedranno lo spettacolo "In Clandestinità: Vinicio Capossela vs Vincenzo Costantino "Cinaski": Poesie, canzoni, racconti, colpi sotto la cintura di Cesare Pavese".

Sabato 2 agosto sempre a Santo Stefano Belbo, il trio Manomanuoche, domenica 3 agosto, ancora in Piazza San Rocco Antonio Castrignanò in "Fomenta ?- Ilenu de Taranta". Lunedì 4 agosto la notte dei Falò: dalle 17, una lettura dei Dialoghi con Leucò con Erika Pucci e Rebecca Palagi, alle 17,30 la visita guidata ai luoghi pavesiani con Laura Pariani e Nicola Fantini, alle 19,30 la cena in Piazza San Rocco e alle 21,30 la notte dei Falò con i fuochi sulle colline e il concerto della banda di Santo Stefano Belbo.

Il programma è scaricabile dal sito della Fondazione Cesare Pavese all'indirizzo www.fondazionecesarepavese.it. Per ogni informazione circa gli spettacoli si possono contattare gli uffici del Comune di Santo Stefano Belbo (0141841811) oppure della Fondazione (01411849000 – 0141840894).

Pierluigi Vaccaneo

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