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A scuola di artigianato: in mostra le creazioni dei bambini

Concluso il percorso "Alla scoperta di... Italia Bellissima" che ha coinvolto 350 alunni delle scuole Salvo D'Acquisto, Baussano e Cagni

Il percorso didattico

Il battistero di San Pietro ha fatto da suggestiva cornice, lo scorso fine settimana, alla mostra conclusiva del percorso didattico “Alla scoperta di… Italia Bellissima”.
In esposizione le creazioni degli alunni di sedici classi di tre scuole elementari astigiane – Salvo D’Acquisto, Baussano e Cagni – che, dallo scorso ottobre, hanno preso parte ad una serie di incontri alla scoperta dell’artigianato e dei concetti di bellezza e creatività. Un percorso collegato al progetto “Italia Bellissima”, ideato dall’architetto astigiano Andrea Capellino con lo scopo di scoprire e implementare le migliori produzioni artigianali italiane legate all’architettura. Promuovendo così un movimento di pensiero incentrato sulla passione per il “saper fare” italiano.

Il bilancio

Il bilancio del percorso nelle scuole è stato tracciato venerdì scorso, in occasione del momento istituzionale di apertura della mostra.
Presenti, tra gli altri, il sindaco Maurizio Rasero; il presidente della Fondazione CrAsti Mario Sacco; Patrizia Brusco, organizzatrice del percorso didattico; Andrea Capellino; Luisa Passerotti, co-titolare della casa editrice Barometz di Napoli.
«I bambini coinvolti dal percorso sono stati in totale 350», ha esordito l’architetto Brusco, che ha seguito gli alunni insieme ai colleghi Elena Maioglio e Sergio Massone. «A seconda dell’età – ha proseguito – hanno imparato a conoscere e utilizzare diversi materiali (creta, argilla, tessuti, legno e vetro) e, in alcuni casi, hanno anche parlato dei vari ambienti che compongono la casa. Il tutto partecipando a lezioni teoriche e pratiche che hanno visto anche la presenza in classe di artigiani, provenienti da tutta Italia, aderenti a “Italia Bellissima”. Oppure, laddove non è stato possibile, protagonisti di collegamenti via Skype».
Ad essere coinvolti sono stati, tra gli altri, gli artigiani Roberto e Antonio Merlone di Asti, Nicola e Alberto Moretti di Murano (Ve), Anna Deriu di Bolotana (Nu) e Pierfrancesco Solimene di Cava dei Tirreni (SA).
I bambini hanno accolto con entusiasmo particolare le attività manuali, come le creazioni di collage, mosaici e oggetti vari, poi esposti in mostra.

Il commento dell’architetto Capellino

Soddisfatto l’architetto Capellino. «Il percorso – ha affermato – è stato interamente autofinanziato, ma l’attività dello studio non ne ha risentito grazie all’entusiasmo e alla passione che ha trasmesso ai colleghi. Il percorso si è concentrato sui materiali su cui si basa l’artigianato italiano e ha portato a due realizzazioni: gli oggetti creati dai bambini e il libro “La nostra Italia Bellissima”, scritto e disegnato dagli studenti della V B della scuola Baussano, coordinati dall’insegnante Lorena Bertola, ed edito dalla casa editrice Barometz di Napoli. Mi ha stupito, in questo caso, notare le spiccate capacità di abbinamento dei colori dimostrate dai bambini».
«Il percorso – ha concluso – riprenderà il prossimo anno con altre scuole che hanno manifestato l’intenzione di aderirvi».

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