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Borghese: “Questo territorio è ricco di eccellenze gastronomiche che fanno parte del mio frigo”

Il noto chef, Ambassador del Consorzio per la tutela dell’Asti Docg, ha dato il via alle cene che abbinano le bollicine ai suoi piatti creativi

Alessandro Borghese ad Asti

Da sinistra Romano Dogliotti e Alessandro Borghese

“Ho notato che qui c’è tantissimo attaccamento alla terra, al lavoro duro. E mi fa piacere. Ho anche constatato che c’è una nuova generazione che sta subentrando, quella dei giovani, che, grazie ai padri e ai nonni, ha automatizzato le aziende agricole e vinicole, ponendo le basi del loro futuro”.
Così Alessandro Borghese, noto chef e volto amato in televisione, parla dei giorni trascorsi nell’Astigiano in qualità di Ambassador del Consorzio per la tutela dell’Asti Docg. Lo ha fatto incontrando i giornalisti stasera, prima dell’inaugurazione, presso la Casa dell’Asti in piazza Roma, del ristorante “Alessandro Borghese – Il lusso della semplicità”. Un ristorante che, da domani e per tutta la durata della Douja d’Or (in programma fino al 4 ottobre), consentirà di gustare i piatti creativi ideati da lui abbinamento alle bollicine dell’Asti, in una gamma di sfumature che va dall’Extra Dry al Dolce.
“E’ indubbio – ha proseguito – che questo che sia un territorio ricco di giacimenti gastronomici, i cui frutti fanno parte del mio frigorifero, come funghi e tartufi. Poi penso a piatti come fritto misto e vitello tonnato, e ancora al vino. In questi giorni, insieme al presidente del consorzio dell’Asti Docg, Romano Dogliotti, sono stato nelle vigne, ho assaggiato il mosto, ho visto da vicino tutto il lavoro che sta dietro alla produzione. Un lavoro preciso e meticoloso, che si manifesta anche a livello di paesaggio: è ovvio che gli stranieri impazziscano per questo territorio. Ma è necessario comunicarlo in maniera migliore, puntando anche sul mondo dei giovani”.
Borghese ha quindi parlato più specificatamente dell’avvio della sua collaborazione con il consorzio dell’Asti Docg. E’ iniziato infatti uno storytelling, attraverso video pillole diffuse sui social e digital, per portare i consumatori alla scoperta del patrimonio Unesco, dell’uva moscato e dei vini e spumanti che ne derivano. “Oltre alle video pillole – ha raccontato – è cominciata la lavorazione di uno spot pubblicitario, mentre stasera diamo il via al binomio tra il brand del consorzio e quello del mio ristorante “Il lusso della semplicità”. Dove semplice, lo ricordo, non vuol dire facile, ed è un concetto che si adatta ad entrambi i mondi. Inoltre l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg sono i protagonisti di eccellenza della trasmissione “Alessandro Borghese Kitchen Sound”, che conduco sui canali Sky (le prossime puntate andranno in onda dal 12 ottobre su Sky Uno, tutti i giorni all’ora di pranzo, ndr)”.

Le cene e gli aperitivi alla Casa dell’Asti

Per quanto riguarda, poi, le cene presso la Casa dell’Asti, saranno aperte da domani sera (sabato) fino al 4 ottobre. Le cene sono prenotabili ad un costo di 60 euro a persona fino ad esaurimento posti (massimo 25 a serata) su https://www.mailticket.it/manifestazione/9Q30/CENA_AL_RISTORANTE_ALESSANDRO_BORGHESE. Si tratta di percorsi di degustazione caratterizzati da combinazioni inaspettate, come “Il polpo alla brace, il polpo che piace”, le “Animelle&Funghi” con l’Asti Secco o il “Kuday” con il Moscato d’Asti docg.
Ogni domenica, sempre fino al 4 ottobre alla Casa dell’Asti, spazio poi all’aperitivo Asti Cocktail: dalle 18 alle 22 il bartender Nicola Mancinone de “Il Confessionale”, proporrà tre cocktail originali, creati per l’occasione, a base Asti e Moscato d’Asti Docg, in abbinamento alle tipicità del territorio piemontese, dai salumi ai formaggi, fino alla frutta e ai dolci.
Prenotazioni sul sito https://www.mailticket.it/manifestazione/9W30/APERITIVO_IN_ASTI

Le masterclass

Infine, non mancheranno le masterclass al Teatro Alfieri che coinvolgeranno il consorzio. Venerdì 18 settembre alle 19.30 sarà in programma l’appuntamento “I vitigni aromatici” (Asti e Brachetto d’Acqui nelle varie declinazioni, Malvasia), mentre domenica 4 ottobre alle 18 l’incontro sui passiti.
Per ulteriori informazioni: www.doujador.it.

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