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Comprare libri da donare alle biblioteche scolastiche: parte #ioleggoperché

Da oggi a domenica 29 novembre torna il progetto sociale promosso dall’Associazione Italiana Editori. Numerose le librerie gemellate con le scuole

Al via da oggi a domenica 29 novembre la sesta edizione di “#ioleggoperché”, il grande progetto sociale promosso e coordinato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche.
L’iniziativa è sostenuta dal Ministero per i Beni e le attività culturali in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI), il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL) e con il supporto della Società Italiana Autori ed Editori (SIAE).
Nelle librerie che hanno aderito al progetto – gemellate con le scuole della provincia in cui si trovano – i cittadini potranno donare libri ad una o più scuole, scegliendo un titolo che ritengono immancabile tra quelli suggeriti dagli istituti o semplicemente in base alle proprie preferenze.
Nell’Astigiano sono molte le librerie aderenti, gemellate con numerose scuole di Asti e provincia, dall’infanzia alle superiori (presente anche il Cpia, Centro provinciale di istruzioni adulti), statali o private.

Gli acquisti a distanza

Considerata l’emergenza sanitaria in atto sarà possibile, eccezionalmente, donare anche a distanza, secondo le modalità indicate sul sito internet www.ioleggoperche.it dalle librerie aderenti (da selezionare sulla home page in base alla provincia e al comune che interessa). In generale gli acquisti avverranno sulla base degli ordini ricevuti dalle librerie via mail, telefono o attraverso i canali web e social.
«Per agevolare le donazioni in questo anno particolare – conferma Beppe Gnesotto, titolare della libreria “Alberi d’Acqua” di via Rossini, gemellata con 27 istituti astigiani – molte librerie si sono organizzate per disporre di modalità di vendita a distanza, così da evitare situazioni di assembramento nei negozi».
Tornerà anche il contest #ioleggoperché: la sfida rivolta a scuole e librerie, chiamate ad organizzare insieme un’attività per promuovere le donazioni. Progetti quali installazioni artistiche, video, allestimenti in vetrina o altre idee, purché nel rispetto della normativa anti Covid. Con il supporto della SIAE, in tutta Italia verranno premiate i dieci progetti migliori con 10 buoni libro del valore di 1.000 euro.

La scuola Brofferio

Tra le scuole astigiane aderenti a “#Ioleggo perché 2020” la media Brofferio – Martiri della Libertà. «A causa dell’emergenza sanitaria – spiegano gli insegnanti – i ragazzi non potranno essere protagonisti delle iniziative organizzate gli anni scorsi, in occasione delle quali si impegnavano a promuovere l’evento davanti alle librerie aderenti fermando le persone per strada, offrendo la loro voce per una lettura o un commento, sintetizzando la trama del loro libro preferito o descrivendo un’emozione provata leggendo una pagina. Tuttavia desiderano ugualmente dimostrare che la passione e l’amore per la lettura e i libri è grande. Nello specifico, il titolo scelto quest’anno è “Io libro Tu libri Egli libra…. ‘perché leggere ci dà un posto dove andare anche quando dobbiamo rimanere dove siamo’”.

Elisa Ferrando

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