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Il Castigliano “scende in piazza” per festeggiare i 60 anni

Dopo il convegno sulla storia dell'istituto, sabato saranno presenti diversi stand dove si terranno dimostrazioni e attività

I 60 anni del Castigliano

Si è svolto ieri mattina, nell’aula magna dell’istituto Castigliano, il convegno “Una scuola nel futuro”. La scuola in questione è appunto il “Castigliano”, inaugurato 60 anni fa, proprio il 23 maggio 1959, nel luogo dove prima sorgeva l’ospedale di carità.
Tanto che, per celebrare l’importante anniversario, sono state organizzate due iniziative: il citato convegno e l’iniziativa “Scuola aperta in piazza” in programma domani (sabato).

L’istituto tra passato e futuro

A tracciare la storia della scuola il dirigente scolastico Ugo Rapetti. «Eligio Melchiorre fu il primo preside – ha raccontato Rapetti – di un istituto che c’è ancora ed è sempre più attivo, con tante cose fatte e molti progetti da attuare. Una scuola professionale i cui diplomati trovano facilmente occupazione, che ha ricevuto tanti riconoscimenti e che, calcolando che nel giro di pochi anni il 70% dei lavori cambierà, prepara a ciò che saranno le attività del futuro».
Sono poi stati illustrati alcuni progetti e iniziative.
Uno dei più riusciti, nato nell’ambito dell’Alternanza scuola lavoro in collaborazione con l’Asp, è il “castiduster”, nato da un’idea della responsabile comunicazioni Asp, e tutor aziendale, Silvana Bertolotti. Si tratta di un attrezzo da utilizzare per la pulizia delle strade dalle deiezioni animali. Sostenuti dal referente Asp Davide Scaiola e seguiti nella progettazione da Mirko Gianotti, loro tutor scolastico, gli alunni (manutentori meccanici ed elettrici) hanno realizzato con grande impegno un prodotto fatto con materiali riciclati e perfettamente funzionante.
Si è poi parlato del progetto di alternanza “Green Jobs”, che educa all’imprenditorialità in ambito ecologico e che, pochi giorni fa a Milano, ha premiato il “Castigliano” per la borsa trasformabile in zaino, realizzata con tessuti di scarto e andata letteralmente a ruba durante la Fiera Carolingia.
E ancora, si è parlato dell’esperienza nell’ambito del programma europeo Erasmus, «importante dal punto di vista professionale, comunicativo e umano», come ha sottolineato la prof. D’Agata.
Il prof. Marengo ha invece ricordato «il tipo di approccio imprenditivo che l’istituto offre» e il servizio che Faberlab, il laboratorio digitale nato 4 anni fa, fornisce alla città con aperture pomeridiane per chiunque voglia proporre idee o utilizzare gli strumenti.
E ancora, sono stati trattati i temi dell’istruzione post-diploma e dei corsi serali. «Il primo come valida alternativa all’Università – ha spiegato il prof. Costa – purtroppo poco fruita, se si pensa che in Italia ci sono poco più di 8mila studenti contro i 400mila della Germania. Il secondo come un percorso concentrato che dura solo tre anni». «Un percorso che ti cambia la vita», ha aggiunto l’ex allievo Enzo Sobrino. «Un modo di studiare che è anche un accrescimento collettivo».

L’iniziativa di sabato

Le celebrazioni per l’importante anniversario della scuola continueranno domani (sabato), dalle 8 alle 15 in piazza Medici, con “Scuola aperta in piazza”.
Saranno presenti stand relativi ai vari indirizzi attivati nell’istituto.
Nell’area “Manutenzione ed assistenza” si troveranno il bancone lavoro dei manutentori; l’esposizione di prototipi realizzati nel laboratorio digitale Faberlab dell’istituto; l’esposizione di auto da rally e moto da gara, con postazione diagnostica e stand di assistenza meccanica. Inoltre si terrà una caccia al tesoro digitale.
Nell’area “socio-sanitaria”, invece, spazio ad animazioni, truccabimbi, postazioni di primo soccorso con rilevamento dei parametri vitali, dimostrazione di ping pong e badminton.
Infine, nell’area “Abbigliamento e moda”, sarà allestito uno show room con brevi sfilate all’interno di uno stand attrezzato come il salotto di una casa di moda negli anni Sessanta. Accanto, gli stand con le creazioni realizzate dagli studenti dell’indirizzo. Completeranno “la scuola” gli stand dello sportello lavoro, dell’alternanza scuola – lavoro, del corso serale e dello spazio orientamento.

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