La Nuova Provincia > Economia e scuola > “Lezioni ed esperimenti scientifici on line, ma attenzione alle valutazioni degli studenti”
Economia e scuola Asti -

“Lezioni ed esperimenti scientifici on line, ma attenzione alle valutazioni degli studenti”

Parla Franco Calcagno, dirigente scolastico degli istituti superiori Artom e Castigliano

L’esperienza all’Artom e al Castigliano

Come in tutte le scuole astigiane, anche negli istituti superiori Artom e Castigliano i docenti sono impegnati ad attuare la didattica a distanza. E, parimenti, a portare avanti alcuni progetti e iniziative legati all’emergenza Coronavirus.
A raccontarlo il dirigente scolastico di entrambe le scuole, Franco Calcagno.

La didattica a distanza

«Per quanto riguarda la didattica a distanza – spiega – i docenti dell’indirizzo Informatico dell’Artom si sono messi a disposizione degli insegnanti delle due scuole. In base alle conoscenze pregresse dei professori sulla didattica a distanza e all’utenza con cui si devono interfacciare, si sta portando avanti l’attività su tre livelli di difficoltà: invio di materiale agli studenti via mail, WhatsApp o tramite il registro elettronico; invio di video o presentazioni in power point tramite gli stessi canali; lezioni a distanza con classi virtuali grazie a piattaforme pensate per la didattica. In alcuni casi, poi, i docenti delle materie scientifiche che prevedono l’utilizzo costante dei laboratori (come Chimica) stanno prendendo dalla rete Internet, o producendo in proprio, video di nuovi esperimenti da mostrare ai ragazzi, in modo da andare avanti sul programma anche in questo ambito, seppur in maniera parziale. Il tutto tenendo conto, come accennavo, della dotazione digitale delle famiglie, su cui è impossibile intervenire».
Da qui l’invito del dirigente scolastico a favorire lo scambio di materiale tra docenti. «Ho proposto a tutti gli insegnanti – sottolinea – l’importanza di mettere in rete il materiale prodotto, dalle lezioni ai video degli esperimenti, in modo che possano essere utilizzati anche dai docenti meno esperti dal punto di vista informatico, se li ritengono validi e adeguati ai loro programmi di studio».

Le valutazioni

Un discorso a parte merita poi, secondo Calcagno, la questione delle valutazioni. «Per quanto mi riguarda – afferma – ho firmato una circolare interna in cui affermo che la valutazione oggettiva è esclusa nell’ambito della didattica a distanza. Interrogazioni e verifiche di questo periodo vanno considerate a livello meramente educativo, non possono essere considerate alla pari di una interrogazione o una prova in classe. Non sono infatti effettuate in un luogo controllato. Il Ministero dovrebbe intervenire su questo punto a livello normativo, anche perché ad oggi i ragazzi hanno praticamente solo la votazione oggettiva del primo quadrimestre».

La produzione di “Artomina”

Riguardo poi alle due iniziative avviate in questo periodo, riguardano entrambe le scuole. Oltre al video sui consigli pratici per contenere la diffusione del Coronavirus, di cui abbiamo già parlato e visibile anche su questo sito, per quanto concerne l’istituto Artom, i docenti dell’indirizzo Chimico hanno prodotto un composto disinfettante per le mani, chiamato “Artomina”, a scopo educativo.