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Scienze viticole ed enologiche, iscritti in crescita al Polo universitario di Asti

Le ultime sessioni di laurea hanno visto protagonisti 36 studenti, provenienti da varie regioni italiane e dall'estero

Si sono concluse nei giorni scorsi le sessioni di laurea magistrale in Scienze viticole ed enologiche, corso biennale attivo presso il Polo universitario astigiano e legato all’Università di Torino.
Le discussioni, che si sono svolte in modalità on line, hanno interessato 36 studenti provenienti da varie regioni italiane e dall’ estero. In particolare tre neo laureati hanno seguito il primo anno il Master Vinifera a Montpellier (Francia) e proseguito il loro percorso svolgendo il secondo anno ad Asti, ottenendo così il titolo congiunto in Scienze Viticole enologiche. Altri diciotto laureati hanno svolto il secondo anno in Germania e Portogallo e, nonostante la pandemia, hanno portato a termine il loro percorso ottenendo il doppio titolo: la laurea in Scienze viticole e il Master Viticolture & Enology Vitis Vinum presso l’Hochschule Geisenheim University (oppure la laurea in Mestrado em Viticoltura e Enologia).
Intanto, in concomitanza con le sessioni di laurea, la segreteria didattica del corso presso la sede astigiana ha comunicato i dati dei nuovi iscritti. Dati che evidenziano una crescita, rispetto allo scorso anno accademico, pari al 20 %. Gli iscritti ai due anni della magistrale, comprese le matricole, sono 110, di cui 73 inseriti nel curriculum fondamentale e 37 nel curriculum internazionale. Dei 110 studenti, dieci sono stranieri e provengono da Albania, Iran, Nigeria, Russia, Georgia, India, Cina.

I commenti

«Il consorzio Astiss (che gestisce a livello amministrativo il Polo universitario astigiano, ndr) – ha affermato il presidente Mario Sacco – continuerà ad investire per questo corso di laurea magistrale e per quei corsi con una forte valenza occupazionale ed un legame con il territorio vitivinicolo patrimonio Unesco. Scienze viticole ed enologiche, per tante ragioni, è fra questi. Mi riferisco al numero di iscritti in costante crescita, in particolare di studenti stranieri, alla qualità della didattica erogata e alle ricadute socio-economiche sul territorio astigiano e piemontese. Infine, alle implicazioni positive sul settore vitivinicolo ed enomeccanico.
Merita quindi la massima attenzione e il nostro convinto sostegno».
Luca Rolle, responsabile del corso, ha aggiunto: «L’interesse, anche a livello internazionale, che riveste il corso si traduce nella crescita di iscritti e nelle strette relazioni che proseguono anche dopo la laurea fra le università, i territori, i laureati nelle realtà dove risiedono e lavorano.
Rivolgo a tutti un invito a proseguire nella collaborazione e nelle attività di ricerca che potranno proseguire nelle fasi successive di dottorato e attraverso gli stage nelle aziende».

I 36 laureati

Ecco, quindi, i nomi dei 36 neo laureati: Roberto Archetti, Marco Bollinetti, Lorenzo Camilli, Valentina Caraci, Stefano Leggiero, Giacomo Rosso, Francesca Anfosso, Gonzalez Cortes, Anastacio Javier, Marco Costa, Margherita Forno, Lei Lee, Antonino Bono, Filippo Genzano Rita, Gabriele Giannetti, Giorgia Giorgi, Alessandro Liggio, Rosario Pascale, Marco Prandi, Simone Bussotti, Simone Cavallini, Gabriele Randazzo, Davide Russo, Alessia Rutto, Chiara Ingrà, Stefano Mattia, Flaminia Meacci, Nicolò Miglior, Amnmdrea Porcheddu, Stefanos Theodorakis, Jacopo Torelli, Adriano Ciani, Annapaola Dipace, Federico Polotto, Matteo Spadavecchia, Giuseppe Tedesco, Gabriele Trapani.

Elisa Ferrando