Dierre
Economia

Alla Dierre di Villanova produzione ferma fino al 27 marzo

La decisione assunta per “attivare le procedure necessarie alla tutela della salute dei dipendenti”. Uppo (Uilm): “L’azienda ci ha contattati per ragionare di cassa integrazione”

Produzione ferma alla Dierre

Produzione ferma fino a venerdì 27 marzo, in questo periodo di emergenza sanitaria legata al Coronavirus, alla Dierre SpA di Villanova, azienda leader nella produzione di porte blindate e per interni, oltre che di serramenti per esterni.
Il periodo di blocco, durante cui verrà anche attuata un’operazione di sanificazione degli ambienti (a Villanova sono presenti 4 stabilimenti), è cominciato lunedì 16 marzo.

Le ragioni della decisione

“In questi giorni – spiegano dall’azienda, di proprietà della famiglia De Robertis – siamo tutti impegnati al massimo per attivare le procedure necessarie alla tutela della salute dei nostri dipendenti nonché del loro lavoro. In osservanza alle disposizioni del Governo stiamo facendo del nostro meglio per far ripartire la produzione dal 30 marzo. Una decisione sofferta, ma ponderata, che tutela tutti noi anche nel rispetto delle persone che stanno combattendo in prima linea questa pandemia e che speriamo, nel nostro piccolo, di poter aiutare con questo gesto”.

Si ragiona sulla cassa integrazione

Per quanto riguarda i circa 450 dipendenti si sta ragionando per avviare la cassa integrazione per emergenza Covid-19, ammortizzatore sociale previsto all’interno del decreto “Cura Italia”.
Abbiamo ricevuto dall’azienda la richiesta di attivare la cassa integrazione ordinaria per l’emergenza Covid-19 – spiega Silvano Uppo, segretario generale provinciale Uilm Uil, sindacato rappresentato in azienda insieme alla Fiom Cgil – da far partire retroattivamente, come consente il decreto, a partire dal 16 marzo. La richiesta prevede una durata di 9 settimane, da utilizzare a seconda dei ritmi che caratterizzeranno la produzione una volta che verrà riavviata. Nelle prossime ore saremo quindi chiamati, come sindacati, ad una consultazione via web con l’azienda”.

 

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