Cassa integrazione
Economia

Cassa integrazione in deroga, dalla Regione Piemonte le prime informazioni

Fornite le indicazioni ai datori di lavoro in attesa che venga attivata la piattaforma di presentazione delle domande

Le prime informazioni per i datori di lavoro

Sono state pubblicate – sul sito internet istituzionale della Regione Piemonte – le prime, fondamentali, informazioni per accedere alla cassa integrazione in deroga annunciata dal Governo.
Al link www.regione.piemonte.it/cassaintegrazioneinderoga, infatti, si possono già ottenere le indicazioni al momento disponibili in attesa che venga attivata la piattaforma di presentazione delle domande.
“La pagina web – spiegano dalla Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro – verrà costantemente aggiornata. In quello spazio, quindi, sarà anche comunicata l’apertura per la presentazione delle domande da parte dei datori di lavoro. Si ricorda, a questo proposito, che le imprese da 1 a 5 dipendenti che intendano avvalersi della cassa integrazione in deroga non hanno necessità di stipulare accordi sindacali“.

La cassa integrazione in deroga a gestione regionale

Il Decreto legge 18 del 17 marzo 2020, denominato “Cura Italia”, riattiva infatti la cassa integrazione in deroga a gestione regionale, stanziando circa 3,3 miliardi di euro, da ripartire tra le Regioni. Il Decreto estende a tutti i datori di lavoro, a eccezione di quelli domestici, la copertura assicurata dagli ammortizzatori in costanza di rapporto di lavoro per evitare un’ondata di licenziamenti in seguito alla chiusura di numerose imprese.
Dal 17 marzo 2020 e per 60 giorni i datori di lavoro non possono licenziare per giustificato motivo oggettivo (legato cioè a situazioni di crisi aziendale) e nemmeno avviare procedure di licenziamento collettivo. Queste ultime sono sospese se avviate dopo il 23 febbraio.

Tipologie di cassa integrazione che si possono attivare

Se ha da 1 a 5 dipendenti, il datore di lavoro può attivare la cassa integrazione in deroga a gestione regionale (CIGD).
Se ha più di 5 dipendenti e accede a qualche ammortizzatore corrente, può attivare la cassa integrazione ordinaria (CIG) e il cosiddetto assegno ordinario, erogato dal Fondo di Integrazione Salariale a gestione INPS, o dai Fondi di Solidarietà Bilaterali. Per informazioni sulla cassa integrazione ordinaria, interamente gestita dall’Inps, si veda il sito internet www.inps.it.
I datori di lavoro con più di 5 dipendenti che non possono ricorrere agli ammortizzatori standard possono accedere alla cassa integrazione in deroga.

Quando sarà possibile presentare la domanda

La Regione Piemonte sta lavorando alla sottoscrizione di un accordo quadro con le parti sociali che definisca un orientamento generale condiviso nella gestione di questa emergenza. Nel frattempo, è necessario attendere l’assegnazione delle risorse da parte del Ministero e una circolare Inps che definisca più puntualmente alcuni dettagli operativi. Appena sarà possibile presentare le domande sarà segnalato su questa pagina, anche attraverso un link alla procedura.
Si ricorda che ulteriori e importanti informazioni sono presenti al link www.regione.piemonte.it/cassaintegrazioneinderoga.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo