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Corso di formazione per badanti, iscrizioni entro il 30 settembre

Promosso dalla Cgil con Enti e associazioni, si inserisce “nella lotta contro il lavoro nero per il riconoscimento delle professionalità”

Sono aperte fino al 30 settembre le iscrizioni al corso di formazione per collaboratori familiari organizzato da Filcams, Nidil e Servizio Orientamento Lavoro della Cgil in collaborazione con Ebin Colf e Centro Multiservizi Ce.Mu, oltre che con il supporto dell’Associazione Alzheimer Asti.

La formazione

Il percorso formativo – finalizzato alla preparazione di colf, assistenti alla persona e badanti – approfondirà non solo l’assistenza alla persona, ma anche la gestione della casa e della cucina, la cura degli animali domestici, la pulizia e l’igiene in sicurezza, il supporto nell’assunzione di farmaci.
Il corso fornirà, inoltre, indicazioni sulle corrette relazioni con le famiglie, sulla gestione delle eventuali emergenze e sulla tipizzazione delle disabilità, con una particolare attenzione alle metodologie e alle tecniche comunicative più consone per rapportarsi con i disabili.
Non mancherà, infine, una lezione ad hoc sul contratto nazionale di riferimento.
In totale 64 le ore di formazione previste – 40 di preparazione per colf generica polivalente e 24 di specializzazione per badante – per un totale di 13 lezioni che si svolgeranno prevalentemente a distanza, al termine delle quali verrà rilasciato un attestato finale.

Chi può iscriversi

Al corso di formazione possono iscriversi tutti coloro che desiderano avviarsi al mestiere. Sono comunque ammesse persone già pratiche dell’attività – che possano dimostrare di aver lavorato, con contratto di lavoro regolare, per almeno 12 mesi negli ultimi 3 anni – che otterranno una certificazione valida su scala nazionale.
Ai cittadini stranieri sarà richiesto il possesso di un documento di riconoscimento valido e la conoscenza dell’italiano a livello A2. L’avvio delle lezioni è previsto ad inizio ottobre, per un totale di circa 30 partecipanti.
«La volontà di accompagnare i lavoratori in un percorso formativo come questo – commenta Sabrina Bordone, segretaria provinciale Nidil (nella foto in alto) – è rappresentativa della visione politica della Cgil nella lotta contro il lavoro nero per il riconoscimento delle professionalità».

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2 risposte

  1. Di cosa si tratta e il corso di assistenza famigliare o Oss sarei interessata a saperne di più

I commenti sono chiusi.

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