Asilo nido Il Gabbiano
Economia

Dal 14 settembre riapriranno i sei asili nido del Comune di Asti

L’assessore Pietragalla: “L’organizzazione del servizio si baserà anche sull’esperienza positiva dello scorso luglio presso Il Gabbiano”

Asili nido, ad Asti riapriranno dal 14 settembre

Partirà lunedì 14 settembre l’anno educativo nei sei asili nido comunali: La Coccinella (via S. Anna), Il Colibrì (via Perdomo), Il Panda (via Monti), Il Gabbiano (corso XXV Aprile), Lo Scoiattolo (Strada Fortino) e La Rondine (via S. Evasio).
La Giunta comunale, infatti, ha approvato martedì la progettualità per l’erogazione del servizio, nel rispetto delle indicazioni del Decreto del Ministero dell’Istruzione dello scorso 3 agosto, con cui è stato adottato il Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, dopo la chiusura a causa dell’emergenza sanitaria.
Ma come sarà organizzato il servizio? Gli asili apriranno il 14 settembre, lo stesso giorno delle scuole, e osserveranno fino al 22 dicembre il seguente orario. Dalle 7.30 alle 13.30 per tutta la prima settimana, dedicata al ritorno dei bambini già frequentanti nell’anno 2019/2020, e per la seconda settimana, che vedrà l’ingresso progressivo dei nuovi iscritti. Dalle 7.30 alle 16.30, ad eccezione del nido La Coccinella che osserverà l’orario 7.30 – 17.30, a partire dalla terza settimana.

Le parole dell’assessore Pietragalla e del sindaco Rasero

«La Regione Piemonte, tramite un’ordinanza del presidente Alberto Cirio – afferma l’assessore comunale all’Istruzione, Elisa Pietragalla – dava la possibilità di riaprire i nidi a partire dal 31 agosto. Ma noi abbiamo preferito cominciare con l’inizio della scuola, anche perché in numerosi asili sono in via di conclusione importanti lavori di sistemazione».
«Detto questo – prosegue – l’orario sarà completo. Inoltre non avremo nemmeno problemi con i “numeri” dato che, come era prevedibile, a differenza degli altri anni le iscrizioni sono state inferiori».
La progettualità disposta dagli uffici verrà applicata fino alla fine dell’anno, salvo modifiche determinate dall’andamento epidemico, prevedendo una verifica nel mese di novembre, con l’obiettivo di implementare a partire da gennaio 2021, in termini di orario e utenza, il servizio offerto.
«L’organizzazione del servizio – continua Pietragalla – rispetterà ovviamente tutte le procedure volte al contenimento dei contagi da Covid-19 e si avvarrà anche dell’esperienza positiva sperimentata nel mese di luglio con le attività ludico didattiche che si sono svolte al nido “Il Gabbiano”, cui hanno preso parte 14 bimbi. Tanto per fare qualche esempio, i bambini saranno divisi in piccoli gruppi – ognuno con i propri spazi a disposizione e gli educatori fissi – senza la possibilità di interagire tra loro. Inoltre avranno a disposizione materiale ludico-didattico, oggetti e giocattoli in maniera esclusiva e adeguatamente igienizzati».
Soddisfatto il sindaco Maurizio Rasero, che sottolinea come la città di Asti «sia tra le prime a far ripartire il servizio dei nidi d’infanzia comunali, investendo particolare attenzione per il benessere dei bambini».
L’avvio del servizio sarà preceduto da incontri per condividere un “patto di corresponsabilità educativa” con le famiglie. «In questo modo – conclude l’assessore Pietragalla – assicureremo un adeguato servizio nel rispetto delle previste condizioni di sicurezza».

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