Euroweld in difficoltà, timori per il suo futuro
Economia

Euroweld in difficoltà, timori per il suo futuro

Non soddisfatti e decisamente preoccupati per il futuro dell'importante sede produttiva astigiana e dei suoi 134 lavoratori, dopo l'incontro di lunedì pomeriggio con i vertici aziendali della

Non soddisfatti e decisamente preoccupati per il futuro dell'importante sede produttiva astigiana e dei suoi 134 lavoratori, dopo l'incontro di lunedì pomeriggio con i vertici aziendali della Euroweld, i sindacati chiedono un tavolo istituzionale e un intervento deciso da parte dell'amministrazione comunale che, ricordano, in campagna elettorale si era presentata con lo slogan "Prima di tutto il lavoro".

«La situazione si è fatta preoccupante a partire dall'autunno scorso ?- rivela Claudio Chierchiello, Fiom Cgil -? con ritardi nel pagamento degli stipendi, mancato versamento dei contributi per i fondi complementari, richieste di rientro da parte delle banche, debiti con i fornitori e nessuna risposta alla richiesta di rilancio aziendale da noi avanzata con forza. A ciò – prosegue – si aggiunge la preoccupazione che l'operazione di acquisizione di Termini Imerese possa portare a una dismissione del sito astigiano. L'amministratore Di Cursi ci ha assicurato che la sede di Strada Cascina Cauda (corso Alessandria) rappresenta un sito strategico e non vi è da parte del gruppo, nessun interesse nel dismetterlo, anzi, l'intenzione sarebbe quella di ampliare l'attività. Non crediamo a una parola. Gli investimenti in ricerca e formazione che chiediamo a gran voce da tempo non sono mai stati fatti e sembra a dir poco impossibile che l'amministratore unico si sia reso conto solo a distanza di quattro anni che l'azienda lavora in perdita».

Euroweld, specializzata in dispositivi per l'illuminazione, ha tra i suoi principali clienti Fiat, Iveco e Ali. Dall'estate del 2010 fa parte del Gruppo Stola al quale fa capo anche Metec, gruppo di componentistica che il 23 dicembre scorso ha siglato un accordo con il ministero dello Sviluppo economico per l'acquisizione, attraverso la creazione di una società da hoc, la Blutec, del sito di Termini Imerese. «Gli stessi problemi di indebitamento con i fornitori e di ritardo nel pagamento dei lavoratori ? interviene Andrea Franzoso RSU ? sono comuni a tutto il gruppo». «Euroweld ha cambiato tre amministratori delegati in 12 mesi e lasciato a casa dall'oggi al domani 50 interinali che avevano già accumulato dai 25 ai 30 mesi di esperienza in azienda e per i quali ci aspettavamo un'assunzione» sottolinea Salvatore Pafundi, Fim Cisl Asti e Alessandria tornando sulla situazione astigiana. «Non ci fidiamo più ? rincara Chierchiello – Le operazioni in atto, sospettiamo porteranno a una riduzione della produzione e l'astigiano non può permettersi di perdere nemmeno più un posto di lavoro».

Marzia Barosso

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