«Lavoratori a casa senza sapere se sono licenziati»
Economia

«Lavoratori a casa senza sapere se sono licenziati»

Fine e inizio d'anno nell'incertezza del futuro per cinque dipendenti astigiani della Compass Group (multinazionale operante nell'ambito dei servizi), che si occupano della pulizia dei

Fine e inizio d'anno nell'incertezza del futuro per cinque dipendenti astigiani della Compass Group (multinazionale operante nell'ambito dei servizi), che si occupano della pulizia dei treni. «Da circa 20 giorni, infatti – fa sapere Fabio Dura (Filt Cgil) ? queste persone sono "in stand by", dopo che l'azienda ha annunciato, all'improvviso e verbalmente, che per loro non c'è più lavoro su Asti, a causa dei tagli operati da Trenitalia. Successivamente abbiamo avuto con l'azienda un solo incontro, chiesto a livello regionale, lo scorso 27 dicembre, cui hanno partecipato tutte le sigle sindacali. Non è emerso però nulla, dato che l'azienda si è limitata a dire che, fino a quando non incontrerà Trenitalia, cioè il 9 o 10 gennaio, non sa cosa fare».

Nel frattempo, cresce sempre più la preoccupazione tra i lavoratori. «Questi ultimi – annota il sindacalista – continuano a non sapere se sono in mobilità, se sono licenziati e quanti sono gli esuberi. E tutto ciò nonostante ad Asti il lavoro ci sia, dato che ogni giorno si fermano in stazione ben 14 treni per almeno mezz'ora ciascuno». Aspettando il prossimo incontro sindacale, che seguirà quello tra l'azienda e Trenitalia, Dura annuncia che la Filt Cgil organizzerà nei prossimi giorni un volantinaggio in stazione, per informare l'utenza sia della vicenda sia del disservizio: «dopo l'aumento del costo del biglietto ? incalza ? ora i treni, infatti, non sono più puliti».

m.z.

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