Nell’Astigiano arrivanocinque nuove farmacie
Economia

Nell’Astigiano arrivano
cinque nuove farmacie

Sono 70, di cui 5 nell'Astigiano, le nuove sedi farmaceutiche, che sono state assegnate in Piemonte e che potranno essere aperte a breve. La comunicazione, riguardante i vincitori del concorso

Sono 70, di cui 5 nell'Astigiano, le nuove sedi farmaceutiche, che sono state assegnate in Piemonte e che potranno essere aperte a breve. La comunicazione, riguardante i vincitori del concorso straordinario per le relativa assegnazioni, è stata pubblicata sul sito della Regione, che prossimamente procederà ad attuare quelle ancora mancanti (nel dettaglio, la comunicazione in questione riporta l'elenco sia delle sedi assegnate ai candidati vincitori sia di quelle non abbinate/non accettate/rifiutate ed oggetto di decadenza dall'accettazione).

Per quanto riguarda l'Astigiano nello specifico, le 5 nuove sedi saranno così suddivise: tre nel capoluogo, precisamente in strada Fortino, al Torrazzo e a Portacomaro Stazione, con referenti rispettivamente Giancarlo Corona, Francesca Dalcielo, Luca Scagliola; a queste se ne aggiungeranno una a San Damiano e un'altra a Boglietto di Costigliole, che avranno come referenti Ettore Bottero e Silvia Mannino. Attualmente, Asti conta 18 farmacie, Quarto compreso, mentre sono più di 60 quelle nei Comuni astigiani. «Le sedi delle future nuove farmacie -? dichiara Michele Maggiora, presidente Federfarma Asti -? sono state assegnate, in base al bando pubblicato dalla Regione, nelle zone maggiormente scoperte dal servizio, con relative relative carenze e disagi per i cittadini. In questo modo, invece, viene ulteriormente migliorato il servizio logistico delle farmacie».

Più in generale, a livello piemontese, Torino avrà 34 nuove farmacie, Novara 12, Cuneo 10, Alessandria 3, Biella 2, Verbano Cusio Ossola 2, Vercelli 2. Il concorso, per l'assegnazione di sedi farmaceutiche nei Comuni piemontesi, era stato bandito alla fine del 2012, in attuazione della legge 27/2012, che aveva convertito il "decreto Monti", la cui finalità era quello di estendere il servizio nel territorio e favorire le possibilità occupazionali per i giovani farmacisti, anche in associazione. A fine 2012, la Regione aveva espletato le procedure di assegnazione di sedi farmaceutiche relative ad una procedura di concorso ordinario, bandito nel 2010 e, dunque, per effetto di questi due bandi, il Piemonte ha oggi la massima capillarità di sedi farmaceutiche sul territorio, anche tenendo conto dell'elevato numero di Comuni, che caratterizza la nostra Regione.

m.z.

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