Nuova vita agli oggetti abbandonatiA Castell'Alfero il Mercatino del riuso
Economia

Nuova vita agli oggetti abbandonati
A Castell'Alfero il Mercatino del riuso

Inaugurato domenica scorsa ed operativa da giovedì il "Mercatino del riuso" di località Noveiva. Nell’area che costeggia l’ex statale 457 Asti-Casale, Alberto Alberti e Virginio Ongaro

Inaugurato domenica scorsa ed operativa da giovedì il "Mercatino del riuso" di località Noveiva. Nell’area che costeggia l’ex statale 457 Asti-Casale, Alberto Alberti e Virginio Ongaro hanno deciso di avviare un’attività che accanto all’aspetto commerciale unisce quello di dare nuova vita ad oggetti altrimenti abbandonati o gettati. Ridurre, riusare e riciclare sono i tre motti del "mercatino" dove chiunque potrà portare oggetti: mobili, complementi d’arredo e poi abbigliamento, oggettistica, elettronica, biciclette, quadri, dischi, giocattoli ed oggetti di prima infanzia e poi, cd, dischi, dvd e libri. Per questi ultimi è anche creato un apposito spazio dove senza alcuno scambio di denaro si potrà portare un proprio libro e ritirarne un altro tra quelli esposti.

"Ovviamente gli oggetti debbono essere in buono stato e funzionante. Invitiamo chiunque voglia proporre qualcosa che questa si presenti come se lui volesse acquistarla" precisano i gestori che permetteranno esposizione gratuita della merce assicurando al proprietario un ricavo tra il 50 ed il 75% del prezzo di vendita. Inoltre se trascorsi 60 giorni dalla data esposta sull’etichetta al cliente verrà applicato uno sconto dal 20 fino al 50%.

Il "Mercatino del riuso" è aperto il lunedì pomeriggio (dalle 15 alle 19,30) dal martedì al venerdì anche al mattino (dalle 9,30 alle 13), sabato orario continuato (dalle 8,30 alle 19,30). "Siamo certi che un incontro di idee, un’aggregazione di opinioni mediante uno scambio di oggetti  volto a migliorare l’impatto ecologico di ognuno di noi sul nostro ecosistema rappresenterà la chiave del successo" concludono i titolari. Tra le idee in cantiere vi è anche la possibilità di posizionare una casetta dell’acqua ed una campana dove conferire le lampadine a risparmio energetico non più funzionanti.

m.s.

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