Tpl: passi in avanti per l'Agenziadella mobilità piemontese
Economia

Tpl: passi in avanti per l'Agenzia
della mobilità piemontese

Passo in avanti per l’Agenzia della mobilità piemontese, consorzio previsto dalle legge regionale approvata lo scorso febbraio che ha il compito di gestire il trasporto pubblico locale, composta da

Passo in avanti per l’Agenzia della mobilità piemontese, consorzio previsto dalle legge regionale approvata lo scorso febbraio che ha il compito di gestire il trasporto pubblico locale, composta da tutte le Amministrazioni che si occupavano singolarmente del settore, ovvero Regione, Province, Comuni capoluogo e Comuni oltre i 30mila abitanti. Il 65% degli Enti che hanno diritto a farne parte, infatti, vi ha aderito. Da qui il via libera alla pubblicazione dell’elenco delle adesioni sul Bollettino ufficiale della Regione; non appena avverrà la pubblicazione, quindi, sarà possibile convocare la prima riunione dell’assemblea che, a sua volta, approverà in via definitiva lo Statuto e nominerà il Consiglio di amministrazione.

Intanto nei giorni scorsi la Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti Francesco Balocco, ha approvato la delibera riguardante le linee guida per la redazione del Programma triennale dei servizi di trasporto pubblico locale 2016-2018. Il programma definirà, d’intesa con gli Enti locali aggregati nel consorzio, gli indirizzi da seguire nell’organizzazione e nella programmazione dei servizi. Dopodiché la gestione del trasporto locale sarà assegnata, come detto, all’Agenzia, divisa in quattro bacini: Torino, Cuneo, Asti – Alessandria e province del Nord Piemonte. Ogni bacino si vedrà assegnate le risorse e definirà i servizi autonomamente, coordinando le gare d’appalto.

Stiamo parlando, nello specifico, di trasporto ferroviario strettamente locale e di trasporto su gomma (le linee ferroviarie regionali e veloci continueranno a rimanere in capo alla Regione), con l’indirizzo di continuare ad eliminare le sovrapposizioni ancora esistenti tra linee su gomma e ferro, privilegiando la rete ferroviaria quale asse portante del sistema regionale dei trasporti. «Con questi atti – commenta l’assessore Balocco – sarà così possibile dare piena attuazione a questa fondamentale riforma che prevede un radicale riassetto del trasporto pubblico locale».

e.f.

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