Costruttori edili Unione industriale di Asti
Economia

Quattro borse di studio dai Costruttori edili dell’Unione industriale

Assegnate in occasione dell’assemblea annuale del Gruppo

L’assemblea del Gruppo

Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea annuale del Gruppo costruttori edili dell’Unione industriale di Asti.
Hanno preso parte ai lavori il vice presidente della Regione Piemonte e assessore all’Urbanistica Fabio Carosso, l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Gabusi, il sindaco Maurizio Rasero, oltre alla presidente di Ance Piemonte Paola Malabaila e al presidente dell’Unione industriale Andrea Amalberto.

La situazione del settore delle costruzioni

In apertura dei lavori il capo gruppo dei Costruttori edili, Raffaella Fasolis, ha analizzato la situazione congiunturale del settore delle costruzioni, nonché le attività svolte dal Gruppo durante l’ultimo anno per la difesa degli interessi della categoria.
Per poi evidenziare le iniziative a sostegno delle imprese intraprese nell’ultimo anno, «quale tangibile segnale della presenza e vicinanza della nostra associazione». Al riguardo Raffaella Fasolis ha anche parlato della «firma di importanti accordi con le sigle sindacali provinciali inerenti il funzionamento degli Enti bilaterali, importantissimi strumenti per il settore edile».
Concludendo la propria relazione, Fasolis ha ringraziato i vice capigruppo, Luciano Mascarino e Emanuele Saracino, e il presidente della Cassa Edile, Pino Amelio, per il supporto offerto.
Nel commentare i contenuti della relazione, gli ospiti si sono trovati d’accordo riguardo all’assoluta necessità di tornare ad investire nelle opere pubbliche e di instaurare un continuo confronto con il mondo imprenditoriale.

Le borse di studio

Nel corso della serata sono poi state conferite le borse di studio in ricordo dei capigruppo scomparsi. I riconoscimenti sono andati a quattro studentesse, figlie di dipendenti di imprese iscritte al Gruppo Costruttori, che si sono distinte nel corso dell’anno scolastico 2018/2019.
Sono Letizia Di Patti, figlia di Tommaso Di Patti, dipendente dell’impresa I.E.F.I. srl (che ha ottenuto un assegno da 300 euro); Ilaria Provenzano, figlia di Giuseppe Provenzano, dipendente dell’Impresa Mondo srl; (600 euro); Giorgia Mutri, figlia di Vito Mutri, dipendente dell’impresa Ruscalla Renato spa (800 euro); Zahra Ben Yahia, figlia di Mohamed Ben Yahia, dipendente dell’impresa Branda srl (mille euro).

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