Forum Astese, lavorodi squadra per lo sviluppo
Economia

Forum Astese, lavoro
di squadra per lo sviluppo

«E' stato sicuramente un risultato importante lavorare tutti insieme per costruire quella casa comune che dia forza al nostro territorio». Questo il commento "a caldo" di Renato Goria, presidente della Camera di Commercio, sul Forum "L'Astese per il sistema Paese. Valorizziamo le categorie coniungando le periferie", promosso dall'Azienda speciale della Camera di Commercio per raccogliere proposte, suggerimenti e stimoli in modo da orientare…

«E' stato sicuramente un risultato importante lavorare tutti insieme per costruire quella casa comune che dia forza al nostro territorio». Questo il commento "a caldo" di Renato Goria, presidente della Camera di Commercio, sul Forum "L'Astese per il sistema Paese. Valorizziamo le categorie coniungando le periferie", promosso dall'Azienda speciale della Camera di Commercio per raccogliere proposte, suggerimenti e stimoli in modo da orientare le prossime linee programmatiche dell'Ente camerale. Insomma, una ricerca qualitativa da utilizzare con l'obiettivo di sviluppare il territorio, come sottolinea lo stesso Goria.

«Abbiamo raccolto idee, relazioni, documenti e contenuti molto interessanti – continua – per dare un supporto agli organi competenti che indirizzino le scelte per lo sviluppo del nostro territorio, superando l'emergenza lavoro. In questo fine settimana abbiamo ascoltato 53 persone (tra cui liberi professionisti, imprenditori, vertici delle associazioni di categoria, amministratori, politici, esponenti del mondo delle associazioni e dell'università, ndr). Oltre alle audizioni, che si sono svolte venerdì e sabato, il Forum ha poi previsto, domenica mattina, la presentazione di dieci relazioni volte ad aiutare il sistema locale ad essere protagonista». Ad intervenire, infatti, numerosi relatori, dal sindaco Fabrizio Brignolo alla presidente dell'Unione industriale Paola Malabaila, dal presidente di Confcooperative Mario Sacco alla presidente dell'Atl Maria Teresa Armosino, preceduti dal vescovo Francesco Ravinale.

Numerosi i temi di dibattito affrontatati nella "tre giorni": competività, contrasto alla povertà, valorizzazione degli ecosistemi, vino e Douja d'Or (salone che nel 2016 festeggerà la 50esima edizione), giovani e università, il web. «Sono estremamente soddisfatto – conclude Goria – perché abbiamo potuto unire le audizioni, su temi specifici, alle relazioni di domenica, su argomenti più generali. Così abbiamo ricavato un quadro completo ricco di indicazioni che potranno essere utilizzate per lo sviluppo del territorio, in primo luogo per contrastare la povertà e favorire l'occupazione. Infatti il Forum non si è concluso domenica, ma è un punto di partenza».

Tra i primi commenti "esterni" dai partecipanti, quello di Piero Mora, vice presidente di Uni Astiss, il consorzio che gestisce a livello amministrativo il polo universitario astigiano. «Il consorzio – afferma – rinnova la propria disponibilità a collaborare con tutti coloro che hanno proposte utili per la comunità locale. Dopo 20 anni di presenza con i corsi, i master, le attività di ricerca e di alta formazione che sono nate e si sono sviluppate, è il momento di consolidare e rafforzare il nostro legame con le imprese e il territorio, divenendo sempre più un laboratorio permanente di idee e di scambio di conoscenze. Dalle audizioni e dal confronto conclusivo con le Istituzioni, coordinato dalla Camera di Commercio, sono emersi alcuni spunti operativi che saranno approfonditi».

Elisa Ferrando

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