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Rsu del pubblico impiego e della scuola: i risultati delle elezioni

Al Comune di Asti Cgil in prima posizione, in Provincia netta vittoria della Uil, maggioranza di voti alla Cisl nelle Funzioni centrali e alla casa di riposo. Ottimo risultato del Nursind all’Asl

Si sono svolte dal 5 al 7 aprile le elezioni delle Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) del pubblico impiego e della scuola. In programma ogni tre anni, questa volta hanno ritardato di un anno a causa della pandemia.

I risultati nei principali Enti cittadini

Ecco, quindi, i risultati nei principali Enti cittadini. Nel Comune di Asti la Fp Cgil si è confermata primo sindacato con 6 seggi su 12 (a seguire 4 seggi alla Uil, 1 seggio alla Cisl, 1 ai Cobas). Presso la Provincia si è affermata al primo posto la Uil Fpl (6 seggi su 7, a seguire la Cisl con 1 seggio). Alla casa di riposo Città di Asti la Cisl Fp (3 Rsu elette su 6, 40 voti su 79), prima anche presso Tribunale/Procura, Prefettura e all’Ispettorato del Lavoro (4 Rsu su 5).
All’Asl di Asti al primo posto il sindacato autonomo Nursind (554 voti e 11 Rsu su 27; a seguire Nursing Up, Uil e Cgil in ogni caso con 4 Rsu, Cisl con 3 e Fials con 1).

I commenti

Nel Comune di Asti la Cgil ha ottenuto 178 voti, pari al 53% del totale. «In una situazione di estrema difficoltà – commenta Roberto Gabriele, segretario della FP Cgil di Asti – il sindacato confederale nel suo complesso, secondo i dati parziali in nostro possesso, è ancora ben radicato tra i lavoratori. La Fp Cgil conferma la propria rappresentanza in molti Enti ed ottiene uno straordinario risultato nel Comune capoluogo».
Soddisfatto Dino Penso, segretario generale territoriale Uil Fpl. «Abbiamo ottenuto un grandissimo risultato presso l’Ente Provincia, con l’83% dei consensi. Presso il Comune di Asti abbiamo aumentato i voti (da 80 a 128 e di conseguenza i seggi ottenuti, da 3 a 4). Abbiamo guadagnato terreno anche in numerosi piccoli Comuni e, in generale, all’Asl, dove abbiamo incrementato i voti nelle sedi territoriali. I lavoratori sono andati a votare e ci hanno dato fiducia».
Alessandro Delfino, segretario generale Cisl Fp, sottolinea l’affermazione del sindacato in diversi Enti, sintetizzando con queste parole: «Grande risultato nelle Funzioni centrali e alla casa di riposo Città di Asti, sostanziale tenuta negli altri enti: segno inequivocabile che il sindacato di prossimità a fianco delle persone e dei colleghi premia sempre».
«Fare proposte serie, credibili e realizzabili con e per i lavoratori – continua – ci ripaga in particolare con un risultato storico nelle Funzioni centrali dove siamo meritatamente primi e ci affermiamo come il sindacato di riferimento per i lavoratori di tutti i comparti del pubblico impiego e dei servizi pubblici».
A sottolineare l’incremento delle liste presentate rispetto alla scorsa tornata elettorale il Coordinamento territoriale Asti-Alessandria Flp – Cse Sanità – Cse Flpl, che si propone come alternativa al sindacato confederale. Come sottolinea Stefania Gallo, «abbiamo registrato l’aumento della percentuale media dei voti sul numero dei votanti, rispetto alle precedenti elezioni».
Per quanto riguarda il comparto sanità, all’Asl come primo sindacato si è affermato il Nursind, seguito dal Nursing up in seconda posizione. «Ad Asti – commenta Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up di Piemonte e Valle d’Aosta – le preferenze sono aumentate di 110 voti rispetto alle passate Rsu, portando il nostro sindacato a raddoppiare il numero di seggi ottenuti (da 2 a 4)».

Il comparto scuola

Per quanto riguarda la scuola, ad affermarsi come primo sindacato è stata la Flc Cgil, ottenendo il 46,80% delle preferenze (con 42 seggi totali su 27 autonomie scolastiche) e attestandosi come il primo sindacato del comparto.
«È stato importante – sottolinea la segretaria generale provinciale Flc Cgil, Monica Boero – aver fatto votare ed eleggere i precari e l’organico aggiuntivo (cosiddetto Covid) che possono così contare sulla rappresentanza nelle Rsu per fare valere sempre le ragioni della solidarietà, della tutela dei diritti e dell’unità in tutti i luoghi della conoscenza. Ora siamo pronti a proseguire la mobilitazione ed il confronto per il rinnovo del Contratto Nazionale, per l’estensione della contrattazione nei luoghi di lavoro, per il superamento di ogni forma di precariato e per la valorizzazione della preziosa professionalità di tutti i lavoratori pubblici».
Sulle elezioni del comparto scuola interviene anche Maria Grazia Penna, segretaria generale regionale Cisl scuola, che ha sottolineato «un aumento di voti in provincia di Asti rispetto alle scorse tornate elettorali».

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