Sicurezza, "pronti a collaborare"
Economia

Sicurezza, "pronti a collaborare"

Si sono lasciati con l'impegno di avviare un percorso di collaborazione. Parliamo della delegazione di commercianti e dei vertici delle forze dell'ordine che, mercoledì, si sono incontrati in

Si sono lasciati con l'impegno di avviare un percorso di collaborazione. Parliamo della delegazione di commercianti e dei vertici delle forze dell'ordine che, mercoledì, si sono incontrati in Prefettura, alla presenza del Prefetto Pierluigi Faloni. La richiesta di un momento di confronto con il Prefetto era stata avanzata dai negozianti e inoltrata dal sindaco Fabrizio Brignolo che, da alcune settimane, ha avviato in Municipio un tavolo di confronto con gli operatori del settore per ragionare su iniziative e progetti che possano attenuare gli effetti della crisi sul commercio, invitando a discuterne anche Atl e associazioni di categoria.

«Abbiamo illustrato al Prefetto il disagio che viviamo ogni giorno – commenta Anna Oliva, titolare di una tintoria in corso Dante – in quanto quando siamo in negozio viviamo con la paura, ci sentiamo indifesi, soprattutto nel primo pomeriggio e alla sera, quando c'è meno gente. Al contempo siamo soddisfatti dell'incontro perché il Prefetto, che ha anche invitato i vertici delle Forze dell'Ordine, ci ha ascoltati con attenzione e ha preso nota delle nostre richieste. Tra queste, il potenziamento del servizio del Poliziotto di quartiere che ci fa sentire più tranquilli grazie al contatto diretto con gli agenti». D'accordo Dino Penna, presidente del Centro commerciale naturale: «Abbiamo avuto l'occasione – aggiunge – di descrivere la nostra paura di veder entrare in negozio malintenzionati e il disagio provato dai nostri clienti, che lamentano, ad esempio, il timore di danneggiamenti alla propria auto parcheggiata in piazza Campo del Palio ad opera di persone che chiedono soldi con insistenza. Tutte informazioni che sono state considerate molto utili dalle Forze dell'Ordine, che hanno sottolineato come, se aumentano le segnalazioni, aumentano le possibilità di identificare i malintenzionati prima che commettano i reati».

Da parte sua Luigi Poggi, referente del comitato di quartiere di San Pietro, ha denunciato «l'aumento dei reati in città, chiedendo una maggiore presenza dello Stato sulle strade». «Devo dire – ha affermato – che il Prefetto si è dimostrato disponibile a garantire maggiori controlli. Vedremo cosa si riuscirà a fare». Da parte loro i rappresentanti delle Forze dell'Ordine hanno dichiarato che, pur nelle difficoltà connesse alle carenze di personale, tenteranno di incrementare questi servizi.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale