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Araldica Castelvero: i vini dell’eccellenza da 900 ettari di vigneti

Fiore all'occhiello le tenute Il Cascinone, La Battistina e Santa Seraffa

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Araldica Castelvero: un grande vigneto da 900 ettari con 14o soci produttori

Uno dei più grandi vigneti del Piemonte si estende su 900 ettari coltivati da ben 140 soci. Araldica Castelvero, con sede a Castel Boglione (AT) e che gestisce una straordinaria fucina di sapori provenienti da vigne del Monferrato, Gavi, Langhe e Roero, ha origini da una cooperativa di vignaioli nata nel 1954 con l’obiettivo di valorizzare il lavoro dei singoli produttori, ma anche il patrimonio vitivinicolo che sta dietro a ogni ettaro di vigna. La produzione d’eccellenza che nasce in queste territori, molti dei quali riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, è apprezzata in molti Paesi del mondo ed è proprio verso l’estero che Araldica Castelvero fa un lavoro di promozione portando nel Nord Europa, Inghilterra, Canada, Stati Uniti, Brasile, Giappone, per citarne alcuni, i pregiati vini che vantano non solo una qualità indiscussa, ma anche una sensibilità verso l’ambiente di tutti i soci produttori.

La Cantina di Araldica Castelvero

Nel 2017, infatti, Araldica Castelvero ha ottenuto la certificazione nazionale di produzione integrata SQNPI per le tre tenute che fanno parte del gruppo: Il Cascinone del Monferrato, La Battistina tra Gavi e Novi Ligure e la Tenuta Santa Seraffa nella zona del Gavi. Ma non era sufficiente e Araldica, nel 2018, ha alzato ancora di più l’asticella sul fronte della viticoltura sostenibile con un nuovo importante obiettivo: accompagnare tutti i 140 soci verso la certificazione, poi raggiunto nel giro di 12 mesi. Ora si guarda al 2021 quando sarà abolito del tutto l’uso di erbicidi nelle coltivazioni dei produttori associati: «Una scelta etica, non un obbligo – fanno sapere dalla sede di Castel Boglione – ma è una nostra precisa volontà, e dei soci, portare avanti e rafforzare questo “patto con l’ambiente” iniziato diversi anni fa».

Lo storytelling del vino, il racconto di un’emozione che possiamo assaporare a tavola, è una parte importante nel percorso di degustazione e vendita del prodotto. I clienti che scelgono le etichette di Araldica Castelvero sono parte di una famiglia allargata che conosce le tecniche di coltivazione, imbottigliamento, conservazione e vendita dei vini: dalla Barbera d’Asti al Moscato d’Asti, dal Brachetto d’Acqui al Gavi e un’Alta Langa che nel 2019 ha vinto l’Oscar della Douja d’Or di Asti. Araldica Castelvero è un’eccellenza del nostro Monferrato, un faro che guida diverse aziende con la consapevolezza di dover trovare il giusto equilibro tra tradizione e innovazione, quest’ultima declinata molto bene attraverso una comunicazione social e sul web che porta il lavoro delle aziende associate in tutto il mondo. I vini possono essere acquistati in sede, nell’enoteca di Castel Boglione.

Maggiori informazioni sull’attività di Araldica Castelvero sono reperibili sul sito www.araldicavini.it.

Sono tre le tenute gestite da Araldica Castelvero le cui uve vengono vendemmiate e vinificate separatamente: Il Cascinone, La Battistina e Santa Seraffa.

Fondata negli anni ‘20 del secolo scorso, Il Cascinone è una delle principali tenute del Monferrato votate alla produzione di Barbera d’Asti. Caratterizzata da ripidi vigneti, difficili da mantenere e coltivare, nella seconda metà del ‘900 subì un lento abbandono, accompagnato da una consistente perdita di vigneti. Nel 2001, l’azienda fu acquistata da Araldica Castelvero che decise di riportarla all’antico splendore. Un lunghissimo lavoro di ripristino e reimpianto dei vigneti, accompagnato alla ristrutturazione delle cantine, oggi fa de Il Cascinone il fiore all’occhiello non solo di Araldica, ma di tutto il territorio.

I vigneti di Santa Seraffa

La Battistina è sempre stata una delle più rinomate aziende vitivinicole del Gaviese. Ubicata fra Gavi e Novi Ligure, su di un crinale collinare di rara bellezza. Nel 2002 è stata rilevata da Araldica che ha cominciato i lavori di ristrutturazione della cantina e del patrimonio vitivinicolo dell’azienda (26 ettari vitati) con l’obbiettivo di trasformare la Battistina in una tenuta per la produzione di Gavi Docg di prestigio. La piccola valle di cui La Battistina occupa il versante esposto a sud, costituisce una “bolla” isolata di terre bianche ben drenate, da sempre riconosciuta tra le migliori in assoluto di tutto il territorio del Gavi.

La Tenuta di Santa Seraffa è entrata a far parte del Gruppo Araldica nel 2017. Oggi sono 18 gli ettari coltivati, tutti all’interno nel Comune di Gavi, per una produzione di circa 150 mila bottiglie esclusivamente di Gavi Docg del Comune di Gavi. I vigneti di Santa Seraffa si estendono a est del Comune di Gavi su di un sistema collinare che divide il Gaviese dalla valle dello Scrivia, ricco di boschi, vigneti soleggiati e corsi d’acqua. In quest’area il vitigno cortese si è sempre espresso al massimo delle sue potenzialità, delineando una personalità unica e definita: un grande vitigno capace di raccogliere la complessità dei vini piemontesi, la loro estrema eleganza, con le note e le caratteristiche della Liguria, la mineralità data dai suoi terreni e dall’influenza delle correnti saline, provenienti dal mare.

Maggiori informazioni sulle produzioni delle tre tenute sono reperibili sui siti www.ilcascinone.com; www.labattistina.it e www.tenutasantaseraffa.it

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