«Abbiamo avuto l’intuizione di unire due forze molto attive: Forza Italia e il Movimento Civico Galvagno. Oggi quel sogno è diventato realtà anche perché quasi tutti noi siamo, saremo e siamo sempre stati di Forza Italia». Così il candidato al Consiglio comunale Marco Galvagno ha ricordato la fusione degli azzurri e della lista civica che, venerdì, è stata ufficializzata alla presenza del governatore del Piemonte Alberto Cirio, dell’assessore regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia Marco Gabusi, della senatrice azzurra Licia Ronzulli, del coordinatore regionale di Forza Italia Paolo Zangrillo e del vicecoordinatore Roberto Rosso. Con loro il sindaco Maurizio Rasero che nel nuovo progetto sa di avere un prezioso alleato nella corsa alla riconferma.
«C’è stata la volontà di mettere insieme due anime perché non è importante da dove arriviamo, ma l’obiettivo che ci siamo dati - ha commentato Gabusi aprendo l’incontro ospitato nel cortile interno del casello di piazza Roma - Vogliamo aiutare l’amministrazione Rasero a continuare un percorso fatto insieme. Abbiamo rilanciato lo sport inventandoci sponsorizzazioni per abbellire le palestre, abbiamo rimesso al centro le periferie e aiutato, anche in un periodo non semplice, a far crescere le manifestazioni e gli eventi ad esempio con le mostre importanti e i mercatini di Natale. I risultati si vedono e noi vogliamo supportarlo anche per i prossimi cinque anni, senza guardare cosa hanno fatto gli altri non commentando sui disastri che ci hanno lasciato».
Davanti ai vertici locali e regionali di Forza Italia c’erano i candidati al Consiglio comunale tra volti già noti e con varie esperienze politiche alle spalle, molti giovani e new entry pronti a metterci la faccia per aiutare lo sviluppo di un progetto di ampio respiro per la città e il suo territorio. Ma è stato il sindaco Maurizio Rasero a sintetizzare il pensiero di tutti: «Abbiamo la possibilità di andare con la schiena dritta, guardando in faccia i nostri concittadini, per chiedere il consenso e la fiducia sapendo che abbiamo gestito cinque anni importanti nella storia di questa città facendo tantissimi progetti. Siamo consapevoli, soprattutto, di aver gestito al meglio i due anni di pandemia. Non abbiamo lasciato nessuno indietro e ci siamo fatti trovare pronti nel momento in cui altri si sono seduti terrorizzati non sapendo cosa fare. Abbiamo preso per le mani altre istituzioni e dato risposte a 360 gradi a tutti i cittadini. Abbiamo pensato di rilanciare la città dal punto di vista turistico, ci stiamo occupando di retroporto per darle un futuro nel campo della logistica, stiamo lavorando per portare occupazione con nuove aziende e dato risposte nel campo culturale allestendo mostre che portano 70.000 visitatori rispetto a quelle che ne portavano 5.000. Noi siamo profondamente convinti - ha concluso Rasero - che stiamo facendo una campagna elettorale per chiuderla al primo turno».
Anche Cirio ha testimoniato vicinanza e sostegno a Rasero. «Siete persone che state dimostrando nel modo più concreto l’amore per la propria città - ha detto il presidente del Piemonte - È molto più comodo sedersi sul divano e guardare Netflix, ma poi dire che non funziona niente, piuttosto che alzarsi dal divano, spegnere Netflix e provare a fare qualcosa. Ciascuno di voi si mette in gioco e si sottopone al giudizio di tutti, ma non bisogna avere timore e dovete rispettare la gente anche quando è arrabbiata. Bisogna rispettare gli altri, come ci ha insegnato Berlusconi; bisogna battersi per le nostre idee, ma rispettare sempre quelle degli altri. La fusione tra Forza Italia e Movimento Civico Galvagno anticipa i tempi e torno a dire che noi possiamo diventare la casa delle forze civiche».
L'esperimento su Asti di unire una forza politica a una civica ha attirato l'attenzione di Berlusconi e dei vertici nazionali di Forza Italia. «Ringrazio Rasero per come ha amministrato la città, per l'amore e per il coraggio con cui ha deciso di ricandidarsi - ha evidenziato la senatrice Licia Ronzulli - Partiamo avvantaggiati dalla qualità della squadra per far proseguire Asti su quel percorso virtuoso iniziato cinque anni fa. Abbiamo un capitano, Maurizio Rasero, con una solida esperienza amministrativa. Qui le cose funzionano, siete fortunati, ma le risorse del PNRR sono un'occasione che non dobbiamo sprecare. Ecco perché dobbiamo vincere queste elezioni per non lasciare questo compito alla sinistra sperperona, che non sa cosa significa investire o guidare un comune senza mettere le mani nelle tasche degli italiani sfruttando la leva fiscale».
I candidati al Consiglio comunale sono Mattia Acito, Roberto Belladonna, Debora Biglia, Loretta Bologna, Mario Bovino, Franco Canta, Elena Cataldo, Chiara Cerrato, Marcello Chiabrero, Iole Maria Chiorra, Pasquale Demetrio, Teresa Di Muro, Denis Di Paola, Stella Falcone, Piero Ferrero, Giuseppe Francese, Marco Galvagno, Marco Grasso, Fabrizio Lo Presti, Riccardo Longo, Ronni Secondo Massetti, Valerio Ennio Matassi, Rosa Maria Mazzia, Aurora Parigi, Salvatore Piccicuto, Alberto Primiano, Francesca Romagnolo, Anna Maria Scarrione, Giovanni Franco Torello, Eva Zarantonello, Franc Zefi, Sharon Pietrapertosa.
[foto Billi]