Politica
13 Aprile 2026 08:15:39
Un nuovo tassello si aggiunge al solido mosaico di relazioni internazionali che la città di Asti sta costruendo da anni con la Repubblica Popolare Cinese. Domenica la città ha ospitato Zhang Chenggang, neonominato Console Generale della Cina a Milano, che ha scelto proprio il capoluogo astigiano per il suo primo viaggio e incontro istituzionale dalla nomina ufficiale.
L'evento non è che il culmine di un percorso di avvicinamento costante promosso dal sindaco e presidente della Provincia di Asti, Maurizio Rasero. Sotto la sua amministrazione, i rapporti di amicizia e di collaborazione tra il territorio astigiano e la Cina sono cresciuti esponenzialmente, alimentati da una serie di progetti culturali e viaggi istituzionali che hanno visto Rasero protagonista in diverse province cinesi, ricambiati dalla visita di numerose delegazioni orientali tra le colline del Monferrato.
La visita di Zhang Chenggang è nata sotto il segno della sinergia: saputo della presenza ad Asti di una delegazione guidata da Zhang Xiaomei, direttrice generale dell’ufficio affari esteri della popolosa provincia di Hubei (80 milioni di abitanti), il Console ha deciso di unirsi all'incontro. La delegazione di Hubei è giunta in città accompagnata da un gruppo di studenti che soggiorneranno nel territorio per alcuni giorni, rafforzando i legami educativi tra i due Paesi.
La giornata istituzionale ha preso il via alle 10 in piazza San Secondo, dove il Console è stato accolto con il calore delle tradizioni locali: ad attenderlo, lo spettacolo coreografico degli sbandieratori dell’Asta, che hanno omaggiato l'autorità cinese con i colori della città. Presenti anche gli assessore comunali Giovanni Boccia, Loretta Bologna e la consigliera regionale Debora Biglia. Successivamente, il programma si è spostato al Palazzo della Provincia per un momento dedicato alla formazione e alla cultura. Il Console e la delegazione hanno incontrato i dirigenti scolastici del territorio, a testimonianza di quanto il ponte tra Asti e la Cina poggi su basi solide come l'istruzione e lo scambio tra giovani generazioni.
In questa cornice, le eccellenze scolastiche locali hanno dato prova del loro valore: l’istituto Castigliano ha allestito una mostra di abiti d'epoca e creazioni sartoriali, mentre gli studenti del liceo Monti hanno curato l'accompagnamento musicale, sottolineando l'armonia di questo incontro internazionale.
[foto Ago]
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