Esposizione
16 Aprile 2026 15:43:04
Sono state presentate in anteprima - ieri (mercoledì) - due sezioni della mostra “L’Arte del tessuto, il tessuto nell’Arte”, che sarà visitabile dal 29 aprile al 7 settembre nelle sale di Palazzo Mazzetti di Asti.
La mostra, a cura di Francesco Antonio Lepore e Samantha Panza, è nata da un'idea di Confartigianato Imprese Piemonte per celebrare la Giornata nazionale del Made in Italy, ed è realizzata da Fondazione Asti Musei, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Regione Piemonte, Comune di Asti, in collaborazione con il laboratorio Principessa Valentina e l’istituto Superiore Castigliano.
A presentare il percorso espositivo il presidente di Asti Musei Francesco Antonio Lepore, affiancato dal presidente provinciale di Confartigianato Roberto Dellavalle e da Samantha Panza, titolare della ditta Principessa Valentina e componente del Consiglio direttivo di Confartigianato Asti.
LA PRESENTAZIONE
«Abbiamo deciso di presentare questa anteprima - ha spiegato Lepore - in quanto oggi è la Giornata nazionale del Made in Italy, filo conduttore del percorso espositivo, che ha l’obiettivo di integrare l’eccellenza artigiana del territorio con l’arte. Anche se stamattina presentiamo solo due sezioni, posso anticipare che sarà una esposizione sinestetica, sensoriale e di grande fruizione emotiva».
La mostra sarà suddivisa in sezioni distinte, tra cui “Arte e Imprese”, dedicata alle imprese associate al Sistema Confartigianato del Piemonte, che esporranno i propri capi artigianali, i quali verranno abbinati per analogia ad opere d’arte e reperti storici. Oppure la sezione “Storia e tradizioni”, mostra parallela dedicata all’abbigliamento storico tradizionale del Palio di Asti, quella dedicata all'archeologia, alle installazioni e “Futuro e formazione”, dedicata alla creazione di capi e bozzetti degli studenti della sezione Moda del "Castigliano".
«Il nostro intento - ha commentato Samantha Panza - è dare l’opportunità alle imprese associate di confrontarsi con un contesto espositivo di elevato livello, a contatto con Istituzioni ed Enti tra i più importanti del territorio piemontese. La finalità della mostra è il riconoscimento del valore del Made in Italy e la valorizzazione del territorio in tutte le sue declinazioni».
LA SEZIONE DEDICATA AL "CASTIGLIANO"
L’Istituto Castigliano ha aderito al progetto in occasione di un anniversario particolare: i 20 anni di attivazione dell’indirizzo “Moda e Abbigliamento”.
La sezione di cui è responsabile comprende due sale. La prima ripercorre le sfilate più iconiche del corso “Industria e Artigianato per il Made in Italy - settore Moda”, trasformando i bozzetti in narrazioni scenografiche che hanno legato la didattica ai luoghi simbolo di Asti.
Sono infatti esposti alcuni capi delle collezioni realizzate dagli studenti: “Palio” (2021-2022), un’esplosione di colori araldici e tradizioni; “Paleofashion” (2022-2023), il fascino del tempo scolpito in texture ispirate alle forme dei fossili locali; “Il Settecento di Alfieri e Casanova” (2023-2024) che celebra l'arte della seduzione tra tradizione e innovazione; “Mode e Mondi” (2024-2025), un viaggio onirico lungo la Via della Seta.
Vengono inoltre esposti i capi realizzati per le competizioni WorldSkills Piemonte e i costumi storici per il corteo del Palio di Asti, frutto di una rigorosa ricerca filologica. Ampio spazio è dedicato anche all'impegno civile e alla sostenibilità con le shopper “Sabrota” e la recente linea “Asti RE-Cover”, confezionata per l'associazione Zonta Club Asti, oltre all'iconico cappello “Soffice elettricità”, vincitore di un concorso internazionale e realizzato in partnership con la Borsalino di Alessandria.
La seconda sala accoglie il cuore della ricerca del corso Moda attraverso cinque abiti simbolo, premiati nell'ultimo triennio dal bando regionale per il Made in Italy come eccellenze della manifattura e del design: i due abiti ispirati al Settecento in una rivisitazione del secolo della seduzione legata alle figure di Vittorio Alfieri e della Contessa d'Albany; un abito del progetto “Moda e Mondi”, simbolo dello scambio tra Oriente e Occidente nel nome di Marco Polo; e due abiti in anteprima della sfilata di fine anno “Archivio Futuro”, dedicati rispettivamente alle città di Asti e Torino.La sfilata, che si terrà a fine anno scolastico, sarà declinata come omaggio alla cultura e alle architetture del territorio piemontese, interpretato attraverso i principi dell'economia circolare.
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