21 Gennaio 2013 14:26:29
Pdl/Lombardo: Costretto a candidarmi di nuovo contro la sinistra Impresentabile? Mi sono posto problema, ma legge me lo consente
Roma, 21 gen. (TMNews) - "Sono costretto a candidarmi". L'ex governatore Mpa della Sicilia Raffaele Lombardo, ospite di "24 Mattino" su Radio 24, ha spiegato la scelta di essere capolista al Senato per il Movimento per le Autonomie - Partito dei Siciliani. "E` vero, ho gustato il piacere della pensione per qualche mese. Ero entrato in quell`ottica - ha aggiunto Lombardo -. Poi dopo avere lavorato con la sinistra negli ultimi anni, mi sono reso conto che la sinistra voleva annullarci, distruggerci. Per questo siamo stati portati a un`alleanza che Berlusconi è tornato a offrirci. Insomma: il mio mondo che deve recuperare spazio e la posta in palio mi hanno costretto a scendere in campo". "Sì, sono costretto dal fatto che in condizioni normali non l`avrei mai fatto - ha spiegato Lombardo -. Devo farlo per garantire la sopravvivenza di un movimento nato nel 2005 per il quale ho dato lacrime e sangue. Io gattopardesco? Non c`entra nulla, a tutto avrei pensato tranne che a dovermi candidare. Anche mio figlio ora è in Regione: ecco l`ennesima prova che a tutto avrei pensato tranne che a scendere in campo". Lombardo ha respinto anche le accuse di essere `impresentabile` per il processo con l`accusa di associazione esterna alla mafia: "Mi sono posto il problema - ha detto -. Ma la legge me lo consente. Poi arrivo a un processo per il quale ho chiesto il rito abbreviato e per il quale la pubblica accusa per tre volte aveva chiesto l`assoluzione". (segue)Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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