Polizia di Stato
29 Gennaio 2026 13:30:00
Una vicenda "a cascata" che ha portato alla denuncia di un uomo per ricettazione. Ed è stato lui stesso a rivolgersi ai poliziotti che poi lo hanno indagato.
Tutto è iniziato con una prima denuncia da parte dell'uomo, recatosi in Questura per riferire del furto del suo zaino che si trovava sulla sua auto parcheggiata.
Presi tutti i dati, il poliziotto addetto alla ricezione delle denunce ha fatto, come di consueto, una verifica sulla vettura indicata dal cittadino dalla quale era sparito lo zaino. Ma appena inserito il numero di targa nella banca dati nazionale, è risultato che risultava un'auto provento di furto e ulteriori approfondimenti hanno confermato la provenienza illecita della vettura.
E così l'uomo, presentatosi per fare la denuncia di furto, è stato a sua volta denunciato per ricettazione e la vettura è stata posta sotto sequestro.
«Questo episodio conferma l'attenzione e la professionalità della Polizia di Stato di Asti nella quotidiana attività di controllo e verifica, anche in sede di ricezione denunce - si legge in una nota della Questura - Inoltre, quanto accaduto, rappresenta un richiamo a tutti i cittadini affinché prestino la massima attenzione in fase di acquisto di beni e veicoli usati, verificando sempre la lecita provenienza di quanto acquistato per evitare responsabilità penali, anche inconsapevoli».
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058