In occasione della Giornata mondiale delle vittime della strada, l’Automobile Club d’Italia presenta una nuova campagna di sensibilizzazione che punta a un cambiamento culturale prima ancora che comportamentale. Il messaggio è netto: smettere di parlare di “incidenti” come eventi inevitabili e riconoscere, invece, il peso delle scelte individuali.
Lo slogan – “Non chiamarlo incidente. È una tua scelta” – sintetizza l’obiettivo dell’iniziativa: superare la narrazione della fatalità e porre l’accento sulla responsabilità personale di tutti gli utenti della strada, dagli automobilisti ai motociclisti, dai ciclisti ai pedoni. Distrazione, eccesso di velocità, mancato rispetto delle norme sono tra le principali cause dei sinistri e rappresentano fattori prevenibili.
La campagna si articola in sei immagini ad alto impatto emotivo, diffuse attraverso i canali social dell’ACI e mediante una rete capillare di poster affissi presso gli Automobile Club provinciali. L’intento è raggiungere un pubblico il più possibile ampio, rafforzando la consapevolezza collettiva su un tema che continua a registrare numeri preoccupanti.
I dati più recenti diffusi da ACI e ISTAT confermano infatti come la sinistrosità stradale rappresenti ancora una criticità rilevante nel Paese. Da qui la volontà di intervenire anche sul piano linguistico: modificare le parole significa incidere sulla percezione del fenomeno e, di conseguenza, sui comportamenti.
«I dati sulla sinistrosità recentemente pubblicati da ACI e Istat confermano che c’è ancora molta strada da fare sul cammino della consapevolezza per mettere un freno agli incidenti. L’Automobile Club d’Italia non smetterà mai di battersi per dare il proprio contributo a risolvere questo grave problema» ha commentato il Commissario Straordinario dell’ACI, Tullio del Sette.
Infine il sub commissario Giovanni Battista Tombolato ha richiamato l’importanza di uno sforzo condiviso tra istituzioni e cittadini, mentre il presidente eletto Geronimo La Russa ha evidenziato come la sicurezza stradale sia il risultato di un impegno quotidiano fondato su consapevolezza e responsabilità.
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