Evento
02 Marzo 2026 09:44:11
Foto di Maria Grazia Billi
Anche quest’anno il Carnevale Astigiano è tornato ad animare la nostra città e, come sempre, è stato un evento che ha colorato di musica e tradizione il centro storico.
Fin dal mattino, molti visitatori, hanno potuto acquistare prodotti tipici di artigianato e della nostra gastronomia grazie alle numerose bancarelle disposte in piazza Libertà e in piazza Alfieri dove, poco dopo le 11.30, è stata presentata la Famiglia delle Maschere Astigiane, figure tipiche dei borghi e dei rioni di Asti, da Cicu Fuet e Ghitin d’la Tur rappresentanti della Torretta a Madama Limunin di Variglie, da Spumantino e Barberina a Falamoca e a Gigin Polemica di Santa Caterina fino a Maria Gugheta del Borgo San Rocco e Ginota di Don Bosco , tutti indiscutibili protagonisti del nostro patrimonio storico.

Nel pomeriggio il corteo, preceduto dalla Banda Città di Asti “G. Scotti” e chiuso dal gruppo dei vespisti, composto da circa cinquecento figuranti, ha percorso corso Alfieri accolto da un pubblico numeroso «oltre ogni aspettativa – è stato detto – all’incirca sette/ottomila persone».
«La cosa bella – ha sottolineato la costumista Samantha Panza – è che ci sono state anche presenze arrivate da Carnevali internazionali come il gruppo boliviano che si è esibito in canti e balli tradizionali, ma anche dalla Valle d’Aosta, dalla Liguria e da altre zone del Piemonte; tutte maschere – ha spiegato Samantha Panza - che aderiscono all’Associazione “Maschere internazionali” e naturalmente tutti i gruppi Comitati Palio». Una giornata allegra dunque in un periodo abbastanza critico, «servono momenti di aggregazione come questo – ha commentato Samantha – per andare avanti e per dare speranza anche solo con un sorriso».
Dopo l’arrivo delle maschere, piazza Alfieri si è riempita di gente, di coriandoli e stelle filanti mentre sul palco sono salite le autorità, Santino Puleo, presidente dell’Associazione “Maschere internazionali” e le Maschere della famiglia astigiana.

«E' doveroso ringraziare tutte le maschere che ci hanno onorato della loro presenza – ha salutato il sindaco Maurizio Rasero – un tempo la sfilata di Carnevale era una tradizione poi si è smesso di farla per lasciare spazio al Palio ma dallo scorso anno stiamo cercando di risollevarla e la grande partecipazione ci indica che siamo sulla strada giusta».

In piazza Alfieri erano presenti anche numerosi gonfiabili presi d’assalto dai più piccoli, l’area “Truccabimbi”, musica, balli e inclusione con la Social Dance e molto altro, insomma, alla fine è stato un grande successo nonostante il cielo grigio e l’aria fredda.
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