Via Cavour
25 Marzo 2026 12:39:00
In prima fila, ogni giorno, ci sono loro, i commercianti, che devono fare i conti con i maranza molesti con la paura di trovarsi i negozi spaccati e derubati e l’esigenza di far quadrare i conti dopo un drastico calo di incassi.
Molti di loro hanno già annunciato di volersi riunire in un comitato compatto per presentare una serie di proposte per restituire a via Cavour la reputazione di gioiellino commerciale.
Hanno ascoltato la proposta del sindaco Rasero che ha ipotizzato un contributo economico per ripianare gli esborsi dai danni subiti sulle vetrine durante furti e spaccate. Ma rilanciano alla grande.
Intanto la sicurezza di base: telecamere di videosoveglianza (non ve ne sono di pubbliche, solo quelle dei negozi che hanno un raggio di inquadratura molto limitato), un’illuminazione pubblica più potente e un iniziale presidio fisso di forze dell’ordine per riportare serenità e sicurezza.
Poi le idee. Che non mancano.
«In tanti anni di esperienza commerciale sappiamo che il miglior antidoto contro il degrado è il passaggio di persone perbene. E allora perché siamo sempre tagliati fuori da ogni manifestazione ed evento che si svolge solo sempre nei soliti salotti del centro?».
L’idea è di organizzare piccoli eventi consecutivi, anche una domenica sì e una no, preferibilmente a carattere enogastronomico con i negozi aperti e i commercianti della zona pronti anche a partecipare economicamente con piccoli contributi e attrazioni per ogni tipo di pubblico.
Trasformare via Cavour in un “salottino lungo” senza traffico (inizialmente nei giorni delle manifestazioni con eventuali prove per periodi più lunghi di pedonalizzazione) e dove ci sono cose da vedere e da assaggiare alla portata di tutti.
Perché in via Cavour i commercianti non dimenticano la strategia dei mercatini di Natale. Alle prime edizioni era stato loro detto che sarebbero stati il “viale di ingresso” addobbato e abbellito verso le bancarelle. «E ciò non è avvenuto» dicono in coro. Poi la concentrazione in piazza Alfieri che non solo non ha portato nuovi clienti in via Cavour, ma ha allontanato pure quelli storici nelle domeniche di shopping prenatalizio con traffico ingolfato dal pubblico delle casette.
C’è poi un momento preciso dal quale si conta il calo di affari: i parcheggi di Campo del Palio a pagamento. I commercianti chiedono che si riveda questa decisione visto che è l’unica area di sosta a ridosso della via.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
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