Lutto
01 Aprile 2026 08:41:00
Questa mattina Asti si è svegliata più triste perché ha perso una delle sue persone più conosciute: Carmine Natella, socio e fondatore dell'Hard Cafè di via dei Cappellai, in pieno centro storico.
Da qualche tempo combatteva contro una malattia inguaribile che a tratti lo ha piegato ma che gli ha lasciato ancora tempo, nelle ultime settimane, di aspettare i suoi clienti dietro il bancone dell'elegante bar a ridosso di piazza San Secondo.
Nato 60 anni fa, Carmine aveva scoperto presto la passione per un lavoro a contatto con il pubblico e la caffetteria di qualità. Dopo la "gavetta" in alcuni locali, aveva aperto il suo primo Hard Cafè nel cuore del quartiere di San Rocco. Un locale che aveva avuto fin da subito la sua impronta e che aveva fatto crescere fino al trasferimento in centro storico, con un locale moderno e chic che offre spazi più riservati e il dehors chiuso oltre ai salottini in via Cappellai diventati presto un punto di incontro per tanti astigiani. E dove ha organizzato numerosi eventi di vario tipo compreso, a titolo di esempio, il peso dei pugili in occasione del campionato italiano pesi massimi. E quella iconica foto con Etinosa Oliha e il socio del bar Sergio Zito ne è il ricordo orgoglioso.
Tra le sue passioni lo sport e il calcio, vestendo in passato anche la casacca del Valentino Mazzola del patron Farina.
Solare, empatico, generoso, profondamente innamorato del suo locale e del suo lavoro, ha creato negli anni una rete di amicizie e di relazioni con persone di ogni età, appartenenza, professione.
Gli stessi che, dalla notizia della sua scomparsa, stanno scrivendo sui social, post con il loro personale ricordo di Carmine, un uomo nato e cresciuto ad Asti che ha saputo farsi volere bene.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058