Cerca

Iniziativa

Nasce l'alleanza tra Banca di Asti e le Asl: 3 milioni in tre anni per aiutare la Sanità pubblica

Banca di Asti: "Il sostegno alle strutture sanitarie locali è parte della missione di una Banca di prossimità"

Nasce l'alleanza tra Banca di Asti e le Asl: 3 milioni in tre anni per aiutare la Sanità pubblica

«Anche questo è un modo di fare la banca: anzi banche come la nostra questo dovrebbero fare sempre»: Giorgio Galvagno, ormai ex presidente di Banca di Asti, lo dice sottolineando le parole con ampi gesti della mano. Accanto a lui ci sono l’Amministratore delegato Carlo Demartini, il Direttore generale dell’Asl Giovanni Gorgoni con le responsabili amministrativo, Rosa Alessandra Brusco, e sanitario, Barbara Caimi.

L’occasione è del tutto particolare: Banca di Asti ha deliberato un contributo di 3 milioni in tre anni a favore della sanità dei tre territori di riferimento: Asti (a cui andranno 1,5 milioni) Biella e Vercelli (che si divideranno il restante 1,5). «E’ importante anche saper cogliere le esigenze sociali delle nostre comunità di riferimento e quindi anche dei nostri clienti - spiega Demartini - La salute è evidentemente al primo posto, da qui la scelta di contribuire concretamente alle sviluppo di questo settore».
La prima tranche per l’Asl di Asti, sul 2026, è di 500 mila euro. «Un’occasione lodevole - commenta il direttore generale dell’Asl Gorgoni - anche perché stavolta non siamo stati noi a chiedere, ma ci è stato chiesto di che cosa avessimo bisogno».

La risposta non era difficile: l’ospedale Massaia («tra tante eccellenze e qualche problema») ha necessità di rinnovare macchinari e attrezzature, molte ferme all’inaugurazione, nel 2004. L’elenco della spesa è stato presto compilato: «240 mila euro per una colonna endoscopica che andrà all’ospedale di Nizza: uno strumento indispensabile per colonscopie, gastroscopie e controlli gastrointestinali. Poi una colonna stroboscopica per il reparto di Otorino del Massaia e due ecografi per cardiologia, uno di alta fascia e l’altro di fascia media». Nell’operazione sarà coinvolta la Fondazione Astigiana per la salute «per una questione di maggiore operatività».

Ma la collaborazione Asl Banca è destinata a consolidarsi: «Abbiamo proposto e loro subito accettato di collaborare al primo Forum nazionale sulla longevità, una due giorni il 25 e 26 settembre di analisi e confronto su come migliorare la vita dei più anziani. Tra Asl e Banca c’è un’alleanza molto forte a servizio della comunità».   L’ambizione è di farne un appuntamento fisso: un momento di alta riflessione, di ricerca e di proposta strategica a livello nazionale sul tema dell’invecchiamento attivo – visto non come problema da gestire bensì come un valore e un’opportunità da sviluppare - della silver economy e della promozione della qualità di vita, anche per la terza età.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133