25 Ottobre 2013 14:27:00
Si era presentato già il giorno prima, indossando quella che in tutto e per tutto pareva una divisa da carabiniere, con tanto di berretto in testa. Un metro e 75 di altezza circa, robusto, capelli
Si era presentato già il giorno prima, indossando quella che in tutto e per tutto pareva una divisa da carabiniere, con tanto di berretto in testa. Un metro e 75 di altezza circa, robusto, capelli scuri, giovane. Era entrato al Compro oro di corso Alessandria, a poca distanza da piazza San Pietro, dicendo che doveva controllare i registri per verificare la presenza di gioielli che potevano essere provento di un furto.Come non fidarsi di quel carabiniere? Il pomeriggio successivo, mercoledì, è tornato al negozio. Erano circa le 17,30. Molti testimoni lo hanno visto entrare in negozio e tutti sono stati concordi nel dire che era vestito da carabiniere. «Allimpiegata si è presentato con la stessa scusa che aveva usato il giorno prima, sempre facendosi passare per un carabiniere», spiega la titolare. E riuscito ad avvicinarla e, approfittando di un suo attimo di distrazione, le ha spruzzato al volto dello spray urticante (di cui si percepivano ancora le tracce nel locale il giorno successivo), raggiungendola agli occhi.Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058