04 Settembre 2013 09:00:00
Era interessato da un ordine di custodia cautelare emesso dal tribunale di Milano. Laccusa era di sostituzione di persona e truffa aggravata. I poliziotti della sezione antirapine della Squadra
Era interessato da un ordine di custodia cautelare emesso dal tribunale di Milano. Laccusa era di sostituzione di persona e truffa aggravata. I poliziotti della sezione antirapine della Squadra mobile della polizia di Asti lo hanno individuato in una villetta della zona di corso Alessandria. Prima un appostamento a poca distanza dallabitazione, poi sul posto è arrivato anche il capo della Mobile, Carmine Bagno, ed è scattato larresto. In manette è finito venerdì scorso Enzo Agazzi, 50enne di etnia sinti che vive in città. Nome da tempo noto alle forze dellordine, era ricercato perché ritenuto responsabile di due truffe ai danni di signore anziane avvenute nello scorso mese di aprile a Milano. Si sarebbe arrivati a lui attraverso il riconoscimento fotografico: secondo il pool antitruffe della Procura milanese che ha condotto le indagini, luomo avrebbe truffato le due pensionate, attraverso lo stesso sistema e nello spazio di tempo dello stesso pomeriggio. Molto convincente, in grado di guadagnarsi lassoluta fiducia della vittima prescelta.Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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