11 Luglio 2013 14:08:00
La crisi morde senza distinzioni e non si salva, ovviamente, nemmeno lo sport. Le notizie di ritiri, rinunce, obiettivi ridefiniti al basso si moltiplicano di giorno in giorno in tutte le discipline e
La crisi morde senza distinzioni e non si salva, ovviamente, nemmeno lo sport. Le notizie di ritiri, rinunce, obiettivi ridefiniti al basso si moltiplicano di giorno in giorno in tutte le discipline e in tutte le regioni italiane, da Roma a Casale Monferrato, tanto per fare un esempio di facile comprensibilità. Asti e il suo interland non fanno certo eccezione alla regola in questa grama stagione: alle annunciate difficoltà dellAsti Volley, a quelle malcelate dellAsti Rugby, al progressivo abbandono del Palasanquirico di tutte le attività che non siano quelle degli Orange del calcio a 5, per non parlare del Callianetto la cui vicenda, pur essendo figlia della crisi, presenta però anche connotazioni di comprensibile logoramento dopo dodici anni ai massimi vertici nazionali ed internazionali, ne seguiranno probabilmente altre nei prossimi mesi, più o meno quando si tratterà di riprendere lattività post-feriale.Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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