07 Luglio 2013 09:00:00
Vento di crisi sul centro commerciale Castello. Da una settimana il supermercato Unes è chiuso. Per ristrutturazione, recitano i cartelli affissi sul telone verde che nasconde le casse e gli
Vento di crisi sul centro commerciale Castello. Da una settimana il supermercato Unes è chiuso. Per ristrutturazione, recitano i cartelli affissi sul telone verde che nasconde le casse e gli ingressi. Ma, dallaria che si respira e dalle voci che circolano in città, le possibilità che il maxistore riapra i battenti sono quasi nulle. Per la trentina di dipendenti si profila un anno di cassa integrazione ordinaria. Poi, si vedrà. Colpa, spiegano a mezza voce i titolari dei dieci negozi che aprono le vetrine sul grande corridoio centrale ora desolatamente vuoto, di una crisi gestionale aggravata dalla recessione economica. Vicenda intricata, che emerge nel 2012 con il cambio di marchio sulla porta del supermarket: abdica il glorioso DiMeglio. Nato alla fine degli anni 90 su quella che era la grande spianata a ridosso dellarea industriale Canellitaly su iniziativa del gruppo Luigi Viale di Casale Monferrato, il primo, e unico, shopping center canellese visse anni di continua espansione. Una quindicina gli esercizi commerciali presenti, la farmacia, una cinquantina di addetti tra titolari e maestranze e migliaia di clienti.Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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