A spasso per il Monferrato sulla sella di un cavallo
Alla scoperta di Langhe e Monferrato a cavallo
Raddoppiano in cinque anni i cavalli italiani - oggi a 420mila esemplari - e vola l'equiturismo, con un numero crescente di agriturismi e strutture specializzate nel trekking equestre, specie in Toscana, Veneto e Lombardia. Il 2018 sarà l'anno del Monferrato grazie all'accordo siglato al Vinitaly tra il Consorzio Europea delle Ipostrade, il Consorzio Turistico Sistema Monferrato e il supporto di Agriturist, storica associazione di Confagricoltura dedicata all'attività agrituristica.
Ritorno al passato
E' un ritorno al passato quello della campagna italiana, che si scopre sempre più a cavallo secondo due indagini elaborate da Ciset (Centro internazionale di studi sull'economia turistica) che evidenziano che il settore è trainato da nuovi appassionati non esperti, che considerano il cavallo anche un vettore per il trekking alla scoperta di paesaggi e dell'enogastronomia locale. Tre
cavalieri su quattro sono infatti 'non esperti' o 'alle prime armi', prediligono passeggiate in sicurezza, semplici e suggestive e magari con qualche fermata per eventi o degustazioni. Per la sua attività il turista a cavallo spende in media 55 euro al giorno, a cui si aggiungono i costi di altri servizi come la ristorazione e l'alloggio.
55 euro al giorno
<<Il turismo equestre è un motore anche per la diversificazione dell'impresa agricola così come dell'offerta turistica - così Andrea Cerrato Presidente di Sistema Monferrato - e della valorizzazione e la promozione del territorio. "Il Ministero ha definito il 2018 come l'Anno del Cibo e il 2019 come l'anno del Turismo Slow, scoprire a cavallo le colline di Langhe-Roero e Monferrato, le sue cantine e gli agriturismi sarà un'emozione e un'esperienza unica. Sistema Monferrato è il partner di riferimento unico per tutto il Piemonte, sia per la promozione che per la commercializzazione delle esperienze a cavallo proposte a livello europeo>>.
Maneggi del Monferrato
<<Anche in Monferrato, grazie al nuovo accordo, saranno individuati itinerari turistici equestri su anelli brevi, con partenza e arrivo nello stesso maneggio, della durata di alcune ore, giornaliera, fino ad un massimo di 2/3/4 giornate. Facilmente accessibili, poco distanti dai centri abitati, non presentano particolari difficoltà né richiedono un particolare allenamento sportivo, percorribili in assoluta sicurezza, grazie alla presenza indispensabile e obbligatoria di guide esperte del territorio>> così Lorenzo Costa Presidente del Consorzio Europeo delle Ippostrade.
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