L’Unione Sportiva Chiusano piange la scomparsa di Giuseppe Bosco, suo illustre socio fondatore. Un'avventura iniziata 55 anni orsono , nel 1968, quando Giuseppe, insieme ad altri appassionati locali, pensò di fondare l’Unione Sportiva Chiusano, passando dal gioco del tamburello nelle piazze, nei cortili, a quello agonistico, con un proprio sferisterio, una divisa, una squadra che partecipasse ad una vera competizione, all’epoca il Torneo del Monferrato.
Ed è proprio di li…. da quell’anno (il 1968, appunto) che il tamburello a Chiusano non è più mancato e ha messo le radici, diventando tradizione. Gli attuali dirigenti (il presidente Paolo Cardona, il direttivo, i soci ed i giocatori tutti) ringraziano Giuseppe, perché, oltre ad aver fondato la società, è stato della stessa giocatore di primissimo livello, maestro in campo e fuori, con la sua grinta indiscussa e i suoi preziosi consigli prima, durante e dopo le partite.
Il grazie a Giuseppe va per i valori tecnici ed umani che ha trasmesso, per far si che l’U.S. Chiusano negli anni arrivasse ad essere conosciuta e stimata a livello nazionale (e non solo).
Il rosario di Giuseppe Bosco sarà recitato domani, lunedì 15 maggio, alle 20,30 presso la Chiesa parrocchiale del paese. Il funerale avrà luogo martedì 16, alle 16, presso la chiesa parrocchiale di Chiusano.